mercoledì, Luglio 28

Le legge del più 'altruista' field_506ffbaa4a8d4

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Per decenni abbiamo vissuto con l’idea che la teoria della selezione naturale di Charles Darwin si esaurisse nella logica della concorrenza e del più forte e che, quindi, l’evoluzione di conseguenza fosse strettamente legata a un tratto particolare dell’uomo: l’egoismo.

Oggi, la questione è complessa e le teorie di Darwin sono ancora al centro di numerosi dibattiti filosofici, scientifici, sociologici e non solo. Uno studio condotto dall’Università di Princeton, porta a galla alcune sfumature e contenuti delle teorie darwiniane: è l’altruismo, non l’egoismo, parte integrante del processo evolutivo degli esseri umani. Stando a ciò, la sopravvivenza del più forte non è altro che ‘sopravvivenza dell’altruista’, non concorrenza spietata di egoisti.

Il concetto di ‘altruismo’, in termini evoluzionistici, può essere rintracciato anche nel libro di successo di Richard Dawkins, ‘Il gene egoista‘ (1976), con cui si fa strada l’idea secondo cui la cooperazione umana, più che la concorrenza, si sia evoluta naturalmente, incidendo in modo determinante nel processo evolutivo dell’uomo. Il mondo, che ci appare come naturalmente egoista, in realtà possiederebbe un altruismo naturale, un concetto fortemente sostenuto dagli studi di Darwin che, nei suoi scritti, sottolineò alcune previsioni sulla fioritura di gruppi cooperativi, a scapito di quelli più egoistici. Gruppi che sarebbero responsabili di una progressiva evoluzione degli istinti morali. Così, oggi l’idea darwiniana fiorisce nel concetto di altruismo e cooperazione, ridisegnati come tasselli fondamentali del processo evolutivo della selezione naturale.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit news)

 

 

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