martedì, Maggio 11

Le Filippine e la fame Il Paese ora vede la fame diffondersi nelle fasce medie della popolazione e nelle città di provincia

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fame filippine

Bangkok – Le Filippine che non ti aspetti. Lo sviluppo economico complessivo del Paese si presenta a macchia di leopardo e, mentre la Nazione asiatica prima del Super Tifone Haiyan era sul punto di raggiungere il novero dei Paesi in fase di chiaro sviluppo, oggi si ritrova, molto più prosaicamente, a doversela vedere con la fame più nera e che va diffondendosi sempre più nello stesso tessuto sociale del Paese. Secondo una recente ricerca condotta dalla Stazione di Meteorologia Sociale SWS, circa 3.9 milioni di famiglie filippine sono finite in condizione di povertà assoluta nel primo quarto dell’anno con un incremento notevole tra i poveri che si autostimano tali. La media d’incidenza della povertà nell’ultimo quarto si è attestata sul 17.8 per cento rispetto all’ultimo quarto precedente, marginalmente più basso del 18.1 per cento rispetto ai primi tre mesi dell’anno in corso. La media complessiva della povertà (il parametro di riferimento nelle Filippine è più nitidamente definito “fame”) è derivante dalla ricerca condotta tra il 27 ed il 30 Marzo scorso e poi stata pubblicata su BusinessWorld. Gli studiosi della SWS hanno rilevato che la povertà media tra gli auto-stimantesi poveri ha raggiunto il 27.5 per cento dall’iniziale 24.5 per cento, mentre è diminuito tra le famiglie al di sotto della soglia di povertà attestandosi al 7.1 per cento dall’iniziale 10.3 per cento.

Allo stesso tempo la media della fame tra coloro che sono in carenza alimentare auto-stimata sono fissati al 30.8 per cento dall’iniziale 30.4 per cento ma si constata solo un lieve aumento dal 9.6 al 9.7 per cento all’interno della fascia delle famiglie. L’ultima ricerca condotta nel settore, precedente a quest’ultima della SWS resa nota la scorsa settimana mostrava un 53 per cento (circa 11.5 milioni di famiglie filippine) auto-stimarsi “povere”, un lieve miglioramento dal 55 per cento (11.8 milioni di famiglie) nel mese di Dicembre dell’anno scorso.

In quest’ultima sua ricerca, la SWS ha trovato che il 39 per cento (8.5 milioni di famiglie) si sono stimate in condizioni di carenza alimentare, scendendo dal precedente 41 per cento (8.8 milioni di famiglie). La Stazione di Meteorologia Sociale ha considerato anche coloro che hanno provato “fame” pure “solo una volta” oppure “per pochi minuti” includendoli nella categoria “fame moderata”, mentre “spesso” oppure “sempre” sono stati inclusi nella categoria “fame severa”. Coloro che sono stati collocati in condizione di “fame moderata” sono discesi fino al 15 per cento (3.3 milioni di famiglie) dall’iniziale 15.4 per cento. Allo stesso tempo, coloro che erano nella fascia di “fame severa” sono saliti al 2.8 per cento (615.000 famiglie) dall’iniziale 2.7 per cento.

La incidenza media di fame è discesa in modo rimarchevole nell’area metropolitana di Manila (dal 24.3 per cento al 12 per cento), Visayas (dal 17.5 cento fino al 16.7 per cento) e Mindanao (dal 19.7 per cento al 18 per cento), ad eccezione dell’area di Luzon (dal 15.7 per cento al 20 per cento). Allo stesso modo, la fame moderata  è discesa nell’area metropolitana di Manila (dal 18.3 per cento fino al 9 per cento), Visayas (14.3 per cento fino a 12.7 per cento) e Mindanao (17.3 per cento fino al 16.7 per cento) ma è aumentata nell’area di Luzon (dal 14 per cento fino al 17 per cento).

 

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