lunedì, Novembre 29

Le donne del bene e della salute: Maria Grazia Campese Imprenditrice sociale, Presidente della cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi e mamma a 360 gradi, fa progetti, realizza opere e risponde alle fasce deboli dell’ecosistema. Con efficienza, efficacia e ‘senso’

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Imprenditrice sociale, bocconiana, madre di due figli, è Presidente della cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi il cui valore della produzione è di 22,7 milioni di euro. Altri numeri qualificanti di questa onlus: 995 dipendenti di cui 614 a tempo indeterminato e 331 soci lavoratori, con un tasso di occupazione al femminile attorno al 76%; in totale i fruitori dei servizi di Spazio Aperto Servizi sono circa 19.600 e ad essi si sono erogate circa 659.000 ore di servizio (con circa 25.000 ore di equipe, supervisione e formazione). Le attività si svolgono in varie aree e mercati: l’housing sociale, la grave emarginazione, la residenzialità e la domiciliarità, i servizi per le famiglie, attività di coesione e integrazione sociale e attivazione di servizi di welfare aziendale. Si tratta di numeri in crescita, che testimoniano l’impegno in diversi ambiti con un comune denominatore: promuovere il welfare locale come leva per uno sviluppo più equo della città. 

Ci sono passaggi importanti nella vita di Maria Grazia Campese come imprenditrice sociale: l’ascolto e l’incontro con Teresa Sarti Strada, Presidente di Emergency che ci ha lasciato qualche anno fa; si direbbe un incontro significativo e folgorante da studentessa durante un corso sul non profit in Bocconi. Nasce la voglia di integrare dimensione valoriale e sviluppo professionale, intravedendo una concreta possibilità lavorativa in un settore che gradualmente diviene sempre più importante. 

Altro passaggio importante è l’incontro con il Presidente di un grande consorzio di cooperative sociali (oggi si direbbe di imprese sociali) che la coinvolge in prima battuta nella preparazione del bilancio sociale, uscendo dal falso ossimoro che essere azienda è in contrapposizione con il sociale.

La scelta di dedicarsi alla cooperazione e all’imprenditoria sociale nasce dalla riflessione suscitata dal paradosso, sperimentato fin dal corso di studi, che lo sviluppo economico non coincidesse con il benessere delle persone.
Ma quali sono le parole chiave del dinamismo sociale della Presidente Campese? Solidarietà intesa come costruzione di legami solidi, vocazione imprenditoriale orientata al raggiungimento del bene comune, contribuire – attraverso l’esperienza collettiva della cooperazione sociale – a generare quel cambiamento nelle comunità che non lasci indietro nessunodare voce alla passione e per questo sviluppare l’esperienza di educatrice che aveva acquisito all’oratorio  

Entra da una porta specialistica frequentando un corso di educatrice e lavorando per i ragazzi con disabilità; poi le sue competenze manageriali trovano spazio di espressione in una impresa sociale in crescita, che rappresenta la possibilità di affermarsi professionalmente e di realizzare le sue aspirazioni. Gratitudine è la prima parola che le viene in mente pensando al suo percorso in Spazio Aperto Servizi, dove ha potuto valorizzare le technicalities tramite l’entusiasmo, l’appagamento professionale e la possibilità di essere protagonista della costruzione di welfare di comunità. Ripensamenti? Maria Grazia si è fatta alcune domande quando la famiglia si è consolidata anche tramite la nascita di due figli (Giuseppe e Gianluigi). La risposta l’ha trovata ancora una volta nella sua esperienza in SAS: qui le competenze che si sviluppano durante la maternità sono vissute come una risorsa in grado di generare valore per l’impresa, mettendo al centro dei percorsi di crescita professionale il tema dell’armonico sviluppo di tutte le dimensioni della vita di ciascuno: lavoro, affetti, famiglia. Non a caso il suo ‘diventare mamma’ ha coinciso con la presidenza di una cooperativa che conta quasi l’80% di lavoratrici. 

Legge romanzi e saggistica; avendo due figli piccoli, dice di aver rinunciato solo temporaneamente agli spettacoli teatrali che rappresentano una delle sue più grandi passioni. 

Maria Grazia Campese con la sua capacità di imprenditore sociale ha una risposta operativa allo stallo attendista del G20 e della Cop26 di Glasgow: mentre si dibatte sull’opportunità di avere un modello o una teoria di sviluppo sostenibile Mari Grazia fa progetti, realizza opere e risponde alle fasce deboli dell’ecosistema. Con efficienza, efficacia e ‘senso’. Imprenditrice sociale e mamma a 360 gradi.

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Sull'autore

Professore associato di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l'Istituto di Pubblica Amministrazione e Sanità (IPAS). Direttore del Master in Management delle aziende cooperative e imprese sociali non profit (NP&COOP). Docente senior dell' Area Public Management & Policy della SDA Bocconi. Membro del comitato scientifico della rivista Non Profit, Maggioli Editore. Membro del comitato medico-scientifico della rivista Vivere oggi del Comune di Milano. Membro del comitato scientifico della rivista Azienda Pubblica, Maggioli Editore. Fondatore e promotore della collana "Aziende non profit. Strategie, struttura e sistema informativo", EGEA, Milano. Membro dell'editorial advisory committee di Health Marketing Quarterly e del Journal of Professional Services Marketing, The Haworth Press, Inc., Binghamton, New York. Membro del comitato scientifico dell'Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, UNICOM. Membro dell'Associazione Italiana di Economia Sanitaria, AIES. Membro dell'Osservatorio Camerale Economia Civile, Camera di Commercio di Milano. Membro del comitato scientifico dell'Associazione Italiana Fundraiser di Forlì, ASSIFF. Membro del Consiglio di Gestione della Fondazione a sostegno della solidarietà sociale Umanamente, gruppo RAS. Membro del comitato etico di Coop Lombardia, Milano. Membro del comitato etico di Investietico, BPM Milano. Membro del comitato scientifico dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.

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