martedì, Dicembre 7

Le donne del bene e della salute: Anna Venturino E’ una missione con responsabilità sociale senza fronzoli la sua ed è soddisfatta sia professionalmente, sia umanamente perché è motivata, fa cose di interesse pubblico ed economico importanti per il sistema

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‘SI’, NO, ZERO’: sono l’inizio di ogni risposta di Anna Ida Venturino che è sempre proiettata a fare e dare un risultato, determinata nel ‘fare bene il bene’. Io l’ho conosciuta quando mi chiese di entrare nel cda della Fondazione Umana-Mente che fu il primo esempio in italia di fondazione di erogazione come spin-off di Ras-Allianz. Il tandem che ha voluto questa impresa sociale era l’ad di Ras (Allianz), Mario Greco (oggi ceo di Zurich) ed Anna che veniva dal mondo della finanza ‘dura e pura’. Fu una sfida che Anna accettò con la sua solita determinazione. Oggi, dopo essere stata direttore generale della Fondazione Umana-Mente e, dopo, della Fondazione Oliver Twist (in Italia) e Little Lord Fauntleroy Foundation (In Inghilterra) spin off di Kairos -Julius Baer, è impegnata nel ridurre il gap dei giovani nel rapporto fra studio e mercato del lavoro.

Ma altre imprese sociali hanno incrociato la professionalità di manager solidale di Anna: la nascita dell’associazione Piccolo Principe onlus, seguendone tutti gli aspetti (legale, amministrativo, fundraising con enti pubblici e fondazioni italiane, straniere e aziende, rapporti con le istituzioni, attivazione rete di volontari e attivazione convenzione con Università), collaborazione pluriennale con ‘Ark-Absolute return for kids’, che in Inghilterra gestisce oltre 27 scuole pubbliche su mandato del governo britannico, riduzione della disoccupazione minorile con JP Morgan e altre fondazioni (Cariplo, Credit Suisse, DeAgostini), Politecnico di Milano (2014-2017) per ai propri studenti di ingegneria gestionale skills utili per entrare nel mondo del lavoro ideando un corso di SelfEntrepreneurship.!Oggi gestisce la sua impresa sociale, Thumbs Up (‘Pollice su’), una piattaforma online di orientamento con due test : ‘Thumsup Map for high school students’, un test che genera un curriculum vitae, un’analisi delle tue capacita’, un orientamento ed è consigliato agli studenti delle scuole superiori a partire dai 16 anni o a neodiplomati; ‘Thumbs up map for young professionals’ che genera un curriculum vitae, un’analisi delle tue capacita’, un orientamento ed è consigliato agli studenti universitari e ai neolaureati. Attraverso questi test e soprattutto grazie a dei percorsi di coaching, Anna aiuta i giovani ad aumentare la loro consapevolezza rispetto alle loro risorse e al mondo del lavoro.

E’ una donna del bene strutturale e con poche indulgenze al sentimento, ma molta propensione al ‘senso’ ed al sociale. Quelle azioni che creano il bene comune in una visione dove l’ecosistema è condizione per il sociale. Integrazione fra Ambiente, Sociale ed economico.

E’ una missione con responsabilità sociale senza fronzoli la sua ed è soddisfatta sia professionalmente, sia umanamente perché è motivata, fa cose di interesse pubblico ed economico importanti per il sistema. Fa un lavoro con intensità sociale nel quale mette impegno. Usa spesso il termine ‘impegno mostruoso’ per dire grande. Comunque è un lavoro che ha un Roi contabile tradizionale inferiore alle consuetudini del mondo degli investimenti, ma genera sviluppo ed ‘effetto leva’.

E considerarlo un lavoro non è una ‘deminutio’; hai a che fare con persone e tempi di lavoro diversi e, comunque, se non ci credessi, avrei già lasciato; ma il domani dei giovani è troppo importante e fa parte della mia missionarietà. Non è facile perché ho a che fare con linguaggi diversi e con situazioni complesse e poco permeabili; con persone a cui non puoi raccontare le favole perché sanno che domani devono lavorare per vivere’“.

Ripensamenti? Al di là di un suo orientamento un po’ calvinista e di dovere, non ha avuto ripensamenti perché ‘le piace un sacco’. Il tutto ovviamente non nasce per caso ed il suo passato di 15 anni nel mondo del disagio giovanile sono stati prodromici per ThumpsUp, cioè  un filo rosso.

Come donna ha avuto degli ostacoli nella vita?  Delle rinunce? “No, nessuna rinuncia. Grazie a mio marito, sono riuscita a coniugare vita privata e vita professionale, ma a volte con faticaMio marito ed i figli hanno deciso di fare parte di questa avventura e quindi tutti uniti e soddisfatti. Mi danno energia, sono la mia vita. Tre figli di cui uno in Spagna (università) e due in Italia alle superiori ”.

Debolezze? “Sì. Per esempio, a volte mi faccio carico troppo dei problemi degli altri”. Anna Venturino ha molto senso di abnegazione  che è un po’ una patologia della motivazione. Diversity? Rispettare e valorizzare le differenze è molto importante ed è giusto insegnarlo e testimoniarlo. Al contempo penso che appiattirsi e volersi omologare non sia un ‘di più’, ma ‘un di meno’. Io non sono uguale a un uomo sotto nessun punto di vista. Penso, ragiono, sento e mi comporto in modo diverso e questa diversità va valorizzata dandole il giusto peso. E’ importante dare spazio alla professionalità, al contenuto delle proprie idee e non ottenere dei diritti o dei posti nei cda solo perché si è donna.”

Anna affascina con il sorriso sempre aperto, tramette disponibilità e vuole accompagnarti per raggiungere i tuoi obiettivi. “Sono una tenerona e sono sensibile e, come spirito, mi sento ancora una ragazza. Spero di mantenere questa freschezza e un grande desiderio di imparare e di scoprire cose nuove anche in futuro”.

Estetica? “Mi piace star bene e mi piace invecchiare e non fingere di essere qualcun altro; il mio corpo sta cambiando, ma non credo nella chirurgia estetica“. Su film, cultura ecc.:”Ho  creato un circolo culturale (Il circolo Minerva) che è il mio hobby principale. Ne fanno parte una cinquantina di persone. Leggiamo libri, invitiamo esperti o scrittori a parlare di tematica soprattutto legate alla geopolitica. Rispetto ai film mi piacciono quelli che fanno riflettere oppure quelli che sono divertenti”.

Anna Venturino corre, cammina molto e ciaspola: le gambe sono il suo lato forte: “La maratona di New York e la partenza adrenalinica ,la fatica della preparazione e il cielo terso. Il lasciare i propri vestiti alle charities di New York, un ricordo privato emozionante insieme all’amore con la passione vera durante l’università, che ho poi sposato”. Su tradimento, fedeltà e sesso: “Fedeltà tutta la vita; matrimonio è una avventura e come sono esigente con me stessa,lo sono con gli altri”.

E un ricordo pubblico da non dimenticare? ”L’OSCAR di BiIancio in Bocconi quando ero direttore generale della fondazione Umana-Mente; ero incinta di 9 mesi, pioveva e c’era lo sciopero dei trasporti. Però ci tenevo ad esserci. E’ stato un risultato importante soprattutto per un settore che stava ancora crescendo. E che aveva bisogno di trasparenza”. “Molto serena sulla morte, ho paura del dolore e della lentezza ed ho paura del cancro”.

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Sull'autore

Professore associato di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l'Istituto di Pubblica Amministrazione e Sanità (IPAS). Direttore del Master in Management delle aziende cooperative e imprese sociali non profit (NP&COOP). Docente senior dell' Area Public Management & Policy della SDA Bocconi. Membro del comitato scientifico della rivista Non Profit, Maggioli Editore. Membro del comitato medico-scientifico della rivista Vivere oggi del Comune di Milano. Membro del comitato scientifico della rivista Azienda Pubblica, Maggioli Editore. Fondatore e promotore della collana "Aziende non profit. Strategie, struttura e sistema informativo", EGEA, Milano. Membro dell'editorial advisory committee di Health Marketing Quarterly e del Journal of Professional Services Marketing, The Haworth Press, Inc., Binghamton, New York. Membro del comitato scientifico dell'Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, UNICOM. Membro dell'Associazione Italiana di Economia Sanitaria, AIES. Membro dell'Osservatorio Camerale Economia Civile, Camera di Commercio di Milano. Membro del comitato scientifico dell'Associazione Italiana Fundraiser di Forlì, ASSIFF. Membro del Consiglio di Gestione della Fondazione a sostegno della solidarietà sociale Umanamente, gruppo RAS. Membro del comitato etico di Coop Lombardia, Milano. Membro del comitato etico di Investietico, BPM Milano. Membro del comitato scientifico dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.

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