giovedì, Giugno 17

L'avanzata europea delle ultra destre field_506ffbaa4a8d4

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Anche se il pericolo ‘Hofer’ è scampato, in seguito alla vittoria del candidato Van der Bellen, alle elezioni austriache, l’Europa non può di certo tirare un sospiro di sollievo. L’avanzata dei nazionalismi di destra è ormai un trend consolidato, soprattutto nel Nord e nell’Est del continente. I nuovi patriottismi, in realtà, hanno poche novità rispetto al passato e l’attuale situazione politica ed economica, che coinvolge l’Occidente, costituisce il giardino perfetto dove far germogliare il seme del nazionalismo. Il bisogno di consolidare le proprie tradizioni, di fronte al ‘pericolo’ dei massicci flussi migratori, fa da cornice in questo scenario xenofobo che sembra dimenticare dolori e ferite del passato. Ma perché? Quali sono le ragioni dietro questo fenomeno?

L’esperto Dave Sinardet, che insegna all’Università di Bruxelles VUB, ha spiegato: «In moltissimi Paesi europei una parte dell’opinione pubblica è piuttosto favorevole alle tesi della destra radicale, soprattutto per quanto riguarda i temi come la sicurezza o l’immigrazione. E’ stato già così in passato e temi come la questione dei rifugiati e anche la minaccia terroristica non fanno che alimentarlo. Anche se sono due argomenti molto diversi tra loro, vengono spessi collegati nei discorsi di questi partiti ed essendo tornati d’attualità, la gente tende a riguardare con interesse questi partiti».

Insomma, la debolezza economica e politica, in un quadro segnato dall’immigrazione incontrollata, fa da padrone nell’invasione capillare dei nazionalismi più estremi, porti sicuri e accoglienti. Il successo di questa invasione non è affatto casuale: l’analista politico Pascal Delwit fa notare che «Tra gli aspetti che portano a votare l’estrema destra, c‘è l’ansia della popolazione». Decisivo, dunque, uno stato d’animo come l’ansia, in grado di accomunare intere popolazioni e consolidare il desiderio di sicurezza, che fomenta e motiva la scelta di affidarsi ai nazionalismi.

Insomma, l’ansia per il terrorismo, l’incertezza del futuro, il disorientamento, sono il nutrimento ideale di ogni nazionalismo che, al momento, in Europa, trova la sua dimora perfetta (anche se gli Stati Uniti e ‘The Donald’ non sono da meno).

(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

 

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