venerdì, Maggio 7

L'Australia affronta le Olimpiadi: profilattici anti-Zika field_506ffb1d3dbe2

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In occasione dei Giochi Olimpici di agosto e dell’epidemia del virus Zika, una casa farmaceutica australiana, Starpharma, ha provveduto ad inviare agli atleti della nazionale, profilattici ‘Dual Protect’, lubrificati con il prodotto VivaGel, che ha recentemente mostrato una quasi totale protezione antivirale contro Zika e altri virus. Il capo missione della squadra olimpica australiana, Kitty Chiller, ha dichiarato: «la salute e il benessere del team viene prima di tutto e la sinergia con Starpharma permetterà una protezione aggiuntiva per tutto il gruppo. Un approccio di buon senso a un problema molto serio a cui ci troveremo di fronte una volta arrivati in Brasile».

L’iniziativa della casa farmaceutica, ampiamente pubblicizzata, non previene altre forme di contagio, tra le più comuni quella attraverso la puntura di zanzara.
Non è la prima volta che, alla vigilia di una manifestazione come le Olimpiadi, molte organizzazioni provvedono a distribuire preservativi agli atleti: è capitato per il contagio dall’Aids.

Tuttavia, secondo il dottor Ariel Levy, pediatra e immunologo di San Paolo, «la mole di informazione mediatica che si è creata intorno all’epidemia sta rischiando di generare disinformazione». Il rischio, infatti, è che il problema del virus Zika venga strumentalizzato per costruire un’esagerata emergenza sanitaria, a pochi mesi dalle Olimpiadi, che possa fruttare grossi guadagni alle case farmaceutiche come la Starpharma. Secondo altri esperti, invece, il virus sarebbe sottovalutato e le Olimpiadi andrebbero spostate o sospese, per la sicurezza non solo degli atleti, ma del mondo intero. In ogni caso, Zika ha certamente causato gravi danni ad una buona fetta della popolazione sudamericana.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit news)

 

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