martedì, Aprile 20

L'asse Renzi – Hollande true

0

hollande-renzi-2

Parigi – Fin dall’inizio del suo mandato, Matteo Renzi ha intrecciato relazioni sempre più strette con il Presidente francese François Hollande. Entrambi i leader hanno sottolineato più volte la forte sintonia che li accomuna su differenti temi legati allo sviluppo e alla crescita europea. A riprova di questa intesa, Francia e Italia hanno progettato un maxi piano di investimento di 240 miliardi di euro da stanziare in 5 anni a favore dei Paesi comunitari in difficoltà. Ancora in fase di elaborazione, la proposta verrà svelata nei dettagli dopo l’estate, per poi essere presentata alla Commissione Europea. Hollande e Renzi si trovano quindi uniti da una comune idea di rilancio economico che potrebbe entrare in contrasto con il rigorismo tipico dell’atteggiamento tedesco. Il semestre europeo di Presidenza Italiana sarà un ottimo banco prova per testare i reali effetti dell’asse Roma-Parigi.

In questa intervista, il professor Hervé Rayner, docente di scienze politiche a Losanna, membro de l’Institut des Sciences sociales du Politique, attento osservatore della politica italiana, mette in luce alcuni aspetti particolari di questa ‘alleanza’ tra i due leader europei.

 

Professor Rayner, nonostante appartengano entrambi all’area del centrosinistra europeo, queste due figure politiche presentano non poche differenze sostanziali. A suo avviso, quale è la più importante?
Una delle grandi differenze che separa questi due uomini politici risiede nella loro ascesa al potere. Anche se sono entrambi passati per delle elezioni primarie interne al partito, Renzi non ha una vera e propria ‘eredità’ politica come Hollande. Il fatto che non sia mai stato né deputato né senatore lo smarca totalmente dall’assumersi una qualsiasi continuità storica legata alla tradizione del centrosinistra italiano. A differenza del Presidente francese, l’ex Sindaco di Firenze rappresenta un nuovo punto di partenza per il PD, e questa discontinuità con il passato è per lui un vero punto di forza da mettere sempre in primo piano. Dal canto suo, il Presidente francese ha un’immagine più classica, che definirei quasi da Quarta Repubblica. Questo non dipende solo dalla differenza anagrafica che separa i due leader. La sua figura si inserisce perfettamente nella continuità della tradizione politica francese, a differenza di Renzi , che con il suo dinamismo e il suo nuovo modo di far politica, arriva a parlare a un bacino di elettori molto più ampio.

 Quale è l’attuale situazione politica di Renzi e Hollande?
I due Presidenti si trovano in posizioni differenti tra loro in termini di forza interna. Da un lato c’è Hollande, estremamente indebolito dal forte calo di consensi avvenuto in questo ultimo anno; dall’altro c’è Renzi, che sta vivendo un momento d’oro dopo il risultato ottenuto alle ultime elezioni europee. Il Presidente italiano si trova quindi in una situazione favorevole rispetto al suo collega francese, grazie anche al nuovo semestre di presidenza italiana dell’Unione europea. Il leader del PD ha sfruttato questo momento favorevole, presentandosi come colui che potrà risolvere gli attuali problemi. Per il Presidente Francese, l’avvicinamento a Renzi rappresenta una boccata d’ossigeno, visto che gli altri interlocutori europei appartengono quasi tutti all’ala del centrodestra. Avere al proprio fianco un rappresentante del centrosinistra così apprezzato in questo momento, per di più di un paese importante come l’Italia, è senza dubbio un appoggio importante da poter sfruttare.

 Quali sono i differenti obiettivi dei due leader?
Renzi sta curando la sua immagine di leader a livello internazionale. Gli italiani sono molto sensibili su questo punto, visto che il loro paese in questi ultimi anni non è mai  riuscito ad imporsi a livello diplomatico. Dal canto suo, Hollande è più interessato a riguadagnare terreno nell’ambito  della politica interna, riconquistando l’appoggio del suo elettorato.

Visto l’applauso ricevuto mercoledì a Strasburgo dopo il suo discorso, sembrerebbe che Renzi stia riuscendo nel suo intento…
La scorsa settimana il settimanale francese ‘Courrier International‘ gli ha dedicato una copertina che lo ritraeva come una sorta di Superman intento a strapparsi la camicia per entrare in azione. Quel disegno rende perfettamente l’idea di come il Presidente Italiano sia percepito attualmente in Europa e su quante aspettative siano state riposte nella sua persona. Bisogna però fare attenzione a quelle che potrebbero essere delle “bolle mediatiche” pronte a scoppiare. Anche se Renzi è un animale politico, non è esente dal rischio di veder scomparire da un giorno all’altro il suo nome da tutti i principali media europei, esattamente come successe a Mario Monti.

Da quando Renzi è stato nominato Presidente del Consiglio si ha come l’impressione che l’Italia stia vivendo una leggera fase di ripresa, al contrario della Francia, che secondo recenti stime, sembra essere bloccata in una stagnazione economica. Quale è la vera realtà dei fatti?
Questo ottimismo che aleggia attorno al Belpaese  è senza dubbio influenzato dalla figura del suo leader e dalla fiducia che viene riposta in lui. E’ vero che negli ultimi tre mesi in Italia c’è stato qualche debole segno di miglioramento, ma è esagerato parlare di netta ripresa. La crisi che sta vivendo l’Italia è il frutto di 20 anni di tagli all’istruzione, alla ricerca, alle infrastrutture e a molti altri settori pubblici. A questi bisogna aggiungere anche riduzioni di investimenti nel settore privato da parte delle grandi imprese.

Per Angela Merkel,  Renzi potrà essere un partner più affidabile di Hollande?
E’ ancora troppo presto per dirlo. Si potrà dare un primo giudizio alla fine del semestre europeo, dopo che avrà avuto modo di mostrare le sue capacità politiche a livello internazionale.

Ci sono particolari questioni che potrebbero creare attrito tra i due presidenti?
Anche se ci fossero, non avrebbero alcun interesse a mostrarli al pubblico. Soprattutto Renzi, che ha bisogno di imporre la sua immagine a livello internazionale, non litigherebbe mai con un suo omologo. In questo momento, l’obiettivo comune di Renzi e Hollande, e di altri Paesi come la Spagna e il Portogallo, è quello di alleggerire il peso del Patto di stabilità, puntando su crescita e sviluppo. Per questo hanno bisogno di far fronte comune e mostrarsi compatti al fine di poter ottenere le concessioni che hanno richiesto alla Commissione Europea.

 Cosa ne pensa del piano di rilancio di 240 miliardi che verrà proposto da Francia e Italia?
Si tratta di un vero progetto bond, studiato appositamente per favorire la ripresa economica. Su questo punto, Renzi e Hollande hanno un interesse comune da sviluppare insieme. Dalla reazione che avrà la Germania dinnanzi a questa proposta, capiremo il peso dell’influenza che l’asse Parigi-Roma avrà a Strasburgo nei prossimi anni.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->