lunedì, Giugno 21

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L’Argentina ha festeggiato, lo scorso 9 luglio, i 200 anni dell’indipendenza dalla Spagna. Grandi celebrazioni per tutto il Paese, in particolare a Buenos Aires e a San Miguel de Tucumán, dove erano presenti il Presidente Mauricio Macri e sua moglie Juliana, oltre al viceministro degli Affari Esteri italiano, Mario Giro. Il 9 luglio del 1816 ci fu la nascita delle Province Unite del Rio de la Plata, che concluse un lungo processo indipendentista, iniziato il 25 maggio 1810, quando, con la Rivoluzione di maggio, la futura Argentina lanciò il primo segnale di addio a Madrid.

Ad inviare un messaggio speciale l’argentino Papa Francesco, che ha esortato tutti a costruire il proprio presente e futuro: «Agli anziani, ‘custodi’ della storia, chiedo che, opponendosi a una cultura dello scarto dilagante al livello mondiale, abbiano il coraggio di sognare. E ai giovani domando di non trascorrere la vita in pensione, in quel quietismo burocratico in cui li vogliono mantenere proposte carenti di visione ed eroismo. Sono convinto che la nostra Patria abbia necessità di rendere viva la profezia di Gioele. Solo se gli anziani avranno il coraggio di sognare e i giovani di profetizzare grandi cose, la Patria potrà essere libera».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

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