martedì, Maggio 18

L'agonia del Leviatano .1 field_506ffb1d3dbe2

0
1 2


Paolo Becchi, Ordinario di Filosofia del Diritto, insegna ‘Filosofia pratica’ e ‘Bioetica giuridica’ presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova. Da tempo va conducendo una radicale, ed originale, riflessione sull’Europa così come si è andata delineando e configurando attorno a questa Unione Europea. Costruita e costituita su queste Istituzioni e questa moneta unica, l’Euro.

La sua opera, vero e proprio work in progress, va ulteriormente approfondendosi attorno all’idea dell’Europa come Leviatano in agonia. ‘L’agonia del Leviatano’, dunque. Presentazione iniziata nel Gennaio 2015 con un Convegno dell’Università del Molise, a Campobasso. Articolata poi attraverso una serie di ulteriori approfondimenti ed incontri. Ha ora un passaggio di snodo, in occasione della presentazione di Sabato 29 Agosto 2015, nella Repubblica di San Marino, a Palazzo Graziani. Nell’ambito dell’incontro ‘Centomila fratelli per un’Europa solidale’, rappresenterà il proprio ragionamento e saggio affrontando ‘L’idea d’Europa e la sua crisi attuale’. Il dibattito che seguirà partirà dalla sua riflessione, e ruoterà su ‘L’accoglienza allo specchio: ieri e oggi. Burocrazia vs Centomila’. Vi prenderanno parte, oltre allo stesso Becchi, Giuseppe Maria Morganti Segretario di Stato Istruzione e Cultura della Repubblica di San Marino, Antonio Kaulard Segretario Particolare Istruzione e Cultura, Patrizia Di Luca Centro Studi sull’emigrazione.

 

L’Indro‘ anticipa una parte del lavoro di Becchi, che pubblicheremo poi integralmente nei prossimi giorni.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->