sabato, Novembre 27

L’acqua: da fonte di conflitto a strumento di pace

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Ginevra – Il centro Strategic Foresight Group con sede in India e l’Università di Ginevra, in collaborazione con la ‘Direzione svizzera per lo Sviluppo’ e il ‘Dipartimento per la Sicurezza Umana del Ministero degli Esteri svizzero’, hanno organizzato un incontro di eminenti personalità nella città svizzera di Ginevra nei giorni 9 e 10 ottobre 2015. Il convegno ha visto la partecipazione di 70 personalità tra Legislatori, Parlamentari, Ministri attuali e passati, accademici, giornalisti, ricercatori ed esperti di acque del Medio Oriente.

L’incontro è una continuazione dell’iniziativa Blue Peace in the Middle East (‘Pace blu nel Medio Oriente’) lanciata dal centro Strategic Foresight Group nel 2011 con il sostegno svizzero e svedese per incoraggiare gli Stati del Medio Oriente a collaborare per una gestione condivisa delle loro risorse idriche, trasformando l’acqua da fonte di conflitto in strumento di pace.

L’iniziativa ha tentato di costruire un quadro per il dialogo e la fiducia tra gli Stati rivieraschi della zona, e in particolare tra la Turchia e l’Iraq per la questione dei fiumi Tigri ed Eufrate. Sono stati raggiunti alcuni accordi per l’inizio di una collaborazione tecnica per la costruzione di alcune stazioni di osservazione e misurazione delle acque dei fiumi in entrambi i paesi.

Il vice presidente della Divisione svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione, l’Ambasciatore Thomas Greminger, ha aperto i lavori del convegno, mentre il signor Dominic Favre ha parlato a nome della Direzione dell’importanza e del ruolo dell’incontro.

Greminger ha fatto riferimento all’adozione, nel settembre scorso da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che include l’argomento delle risorse idriche. «Abbiamo la responsabilità condivisa di garantire la distribuzione, la gestione sostenibile e l’igiene dell’acqua per tutti», Greminger ha affermato che la Svizzera continuerà a impegnarsi per agevolare e consolidare la collaborazione e mantenere la pace tra gli Stati del Medio Oriente.

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