lunedì, Ottobre 25

“La Thailandia investa da noi” field_506ffb1d3dbe2

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Bangkok – «L’outlook del Myanmar è molto promettente. La collocazione del Paese è strategica ed è anche particolarmente attraente per il business internazionale. Perché allora non investite in un tale mercato emergente con così ampie opportunità?», ha chiesto Pattanapong Tansomboon, primo Vice Presidente senior della Kasikornbank, che ha oltretutto sponsorizzato la intera manifestazione tesa ad allargare la cerchia degli interessi internazionali nei confronti del Myanmar. Il suo punto di vista è riecheggiato poi nelle parole di Moe Min Kyaw, Segretario Generale della Unione delle Federazioni delle Camere di Commercio e dell’industria del Myanmar UMFCCI. «Siamo in una regione molto dinamica con il progressivo approssimarsi della realizzazione della Comunità Economica dell’ASEAN. Con una popolazione di più di 60 milioni di persone, il Myanmar ha un grande mercato in quanto a consumatori. E’ una Nazione grande importatrice, poiché non possiamo attualmente manifatturare per nostro conto nemmeno parti semplici e piccole. Perché non usate il Myanmar come porta d’ingresso per espandere il business nell’area?», ha continuato a chiedere.

L’Unione delle Federazioni delle Camere di Commercio e dell’industria del Myanmar attraverso i propri esponenti ufficiali ha aggiunto che il Myanmar ha numerose risorse naturali e abbondanza di attrazioni naturali, dalle montagne innevate sulle sommità ai siti di rilevanza culturale. In ogni caso, ha strettamente bisogno di investimenti di grande portata e di ampio know how per crescere adeguatamente. Non a caso, Moe Min Kyaw ha sottolineato l’importanza della capacità costruttiva in ambito edilizio, evocando la grande necessità del paese di adeguato training nei singoli settori di competenza professionale.

La Comunità Economica dell’ASEAN AEC sosterrà lo sviluppo della Nazione anche di più di quanto si possa fare individualmente da parte dei singoli Stati, proprio grazie alla integrazione economica tra tutti i Paesi Membri ASEAN. «Abbiamo bisogno di un mercato unico per rendere tutto ciò più forte. Ciò di cui noi abbiamo bisogno per la nostra regione è di essere competitivi più che mai. Al giorno d’oggi, quando noi parliamo di AEC, un sacco di persone chiederanno “Siete pronti per la Comunità Economica dell’ASEAN?”. Abbiamo bisogno di prepararci meglio per la integrazione ASEAN», ha indicato chiaramente Moe Min Kyaw.

Durante il discorso tenutosi durante il pranzo ufficiale, il Segretario Generale della Unione delle Federazioni delle Camere di Commercio e dell’industria del Myanmar ha sottolineato l’importanza della strategia nazionale relativa all’esportazione e del Forum del Business del Myanmar, che viene definito «simile ai forum del business di Vietnam, Laos e Cambogia». Moe Min Kyaw ha anche aggiunto che si tratta di «Una piattaforma di dialogo permanente, guidata dal Presidente Thein Sein e sostenuta dalla Banca Mondiale. I temi principali e le aree prioritarie sono discusse nell’ambito del forum ed aiuterà a risolvere i problemi del Governo», aggiungendo poi che il forum si terrà ogni sei mesi.

Alla fine di Maggio, il Myanmar ha consentito di investire nel Paese a 73 imprese thailandesi che hanno investito più di un totale di 10 miliardi di Dollari USA a favore del Myanmar. Da tutto ciò è derivato che la Thailandia ora è il secondo investitore straniero in Myanmar dopo la Cina, la quale è in cima alla lista con il suo 21.70 per cento del totale degli Investimenti Diretti Stranieri FDI, secondo quanto conferma il Dipartimento degli Investimenti e la Amministrazione delle Società.

 

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