sabato, Ottobre 23

La strana parabola di Michele Santoro: da guru a difensore dei diritti dei no-vax Il mondo sta (forse) lentamente uscendo da una tragica pandemia proprio grazie ai vaccini e lui che fa? Parla di contradditorio

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Indubbiamente strana la parabola di quello che una volta era il punto di riferimento di milioni di persone e cioè Michele Santoro: da guru dell’informazione a difensore dei diritti dei no-vax’ che gira per le trasmissioni televisive in cerca di una comparsata per pubblicizzare il suo libro e per assestare colpi ai fianchi alla campagna vaccinale.

L’ultima tappa di questo penoso declino è stata domenica scorsa dalla sua (ex) amica Lucia Annunziata, stessa area geografica di nascita e cioè la Campania e stessa visione politica di sinistra.

Alla trasmissione ‘Mezz’ora in più’ in onda su Rai 3 Santoro –che si era già fatto tutte le altre piazze mediatiche rilevanti- ha ricominciato la tiritera contro l’informazione sulla pandemia dicendo che nelle trasmissioni televisive manca il contradditorio e il 30 -35 % dell’opinione pubblica critica sul mainstream non è rappresentata (ma chi sarebbero? E i dati chi glieli ha forniti?).

E poi ancora: “Gli scienziati non sono Dio, devono fornirmi i dati per prendere le decisioni”, dimenticando che non solo i dati sono stati ampiamente forniti, ma concordano tutti in una direzione.

Da notare anche che, in passato, ci sono state tensioni tra i due amici – nemici. Come quando, a ruoli invertiti, nel 2009 ad AnnoZero l’Annunziata si alzò e se ne andò mentre litigavano per questioni relative a Gaza. Ma torniamo al presente.

Ora bisognerebbe capire bene se Santoro stia cercando solo pubblicità pe i l suo libro oppure si voglia mettere in mostra -dopo anni di eclissi- per piazzarsi nei prossimi vertici Rai oppure ci creda veramente in quello che dice.

Il mondo sta (forse) lentamente uscendo da una tragica pandemia proprio grazie ai vaccini e lui che fa? Parla di contradditorio.

Sfugge al giornalista che la ‘scienza non è democratica’ come ebbe a dire il virologo Roberto Burioni e cioè i suoi dati oggettivi sono raramente sindacabili.

E non poteva mancare l’aiuto di Adriano Celentano, un bravo artista che però ha queste fisime irrazionali, che ha ripreso l’Annunziata difendendo Santoro.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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