martedì, Agosto 3

La stazione di ghiaccio antartica: realtà fantascientifica

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La tecnologia scientifica che incontra le condizioni ambientali più estreme: è questa la Stazione di ghiaccio di Halley, in Antartide, creata con l’intento di studiare le tempeste solari e le condizioni climatiche, continuamente in cambiamento.

Il meteorologo Peter Gibbs racconta la sua esperienza di studi presso la stazione, fondamentale per la scoperta del buco dell’ozono e, oggi, importantissima per gli studi sulla vita terrestre e sulla sua vulnerabilità rispetto alle attività del Sole, nonché sulla minaccia del cambiamento climatico. Gibbs è tornato dopo decenni alla stazione Halley, per una missione di salvataggio, dal momento che la piattaforma galleggiante rischia la deriva su un enorme iceberg.

La vita nel deserto di ghiaccio, certamente, non è facile e la stazione di Halley respira fantascienza pura: tre mesi di buio all’anno, temperature -50C, completo isolamento dal resto del mondo.

Le ricerche in Antartide rivelano preziose informazioni, grazie alla tecnologia sempre più all’avanguardia. Secondo le ultime ricerche, potrebbero esserci forme di vita nascoste all’interno dei ghiacci dell’Antartide, conservate per milioni di anni. Potrebbe esserci addirittura un enorme lago sotto il ghiaccio antartico nel quale queste forme di vita antiche si sono conservate. Questo lago sarebbe il più grande del continente antartico, facile da studiare, in quanto vicino alla costa. Il lago misurerebbe circa 100 km di lunghezza e 10 km di larghezza, probabilmente vi sono grandi canyon, che potrebbero darci informazioni fondamentali per comprendere l’evoluzione tettonica dell’Antartico.

(Video tratto dal canale Youtube: BBC)

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