mercoledì, Aprile 14

La Spagna anti-taurina vota PACMA field_506ffbaa4a8d4

0
1 2


Con ben 219.181 voti, PACMA (Partido Animalista Contra el Maltrato Animal) è fuori dal Parlamento spagnolo. Questo Partito, nato per sostenere la difesa e la protezione degli animali, è un’altra delle vittime del sistema elettorale e dello sbarramento al 3%. Le elezioni di lunedì scorso, infatti, hanno lasciato PACMA senza rappresentanza, ma hanno permesso l’entrata di Partiti meno votati come Bildu, un Partito nazionalista basco.

Questo risultato ha stupito l’opinione pubblica spagnola. Nonostante l’assenza di deputati propri all’interno del Parlamento, infatti, quello ottenuto da PACMA è un risultato sorprendente. Dal 2008 il Partito sta man mano duplicando i voti. Nel 2011 aveva ricevuto 102.144 voti, meno della metà del 2015. Come si spiega questo risultato in crescendo? «In Spagna nessun altro partito si preoccupa della drammatica situazione degli animali», spiega a L’Indro Silvia Barquero Nogales, Presidente di PACMA.

Fra le tante proposte contenute nel programma di PACMA, una delle più celebri, ma anche più contrastate, riguarda l’eliminazione degli spettacoli in cui vengono utilizzati gli animali e, in particolar modo, i tori: «Viviamo in un Paese dove il massimo esponente del maltrattamento degli animali sono le corride. Sono ancora permesse in uno Stato membro dell’UE che non si preoccupa delle direttive sul benessere degli animali», sottolinea Silvia Barquero.

Ma qual è l’attuale situazione della tauromachia in Spagna? Secondo i dati del Ministero spagnolo della Cultura, dal 2010 al 2014, si è osservata una diminuzione sostanziale del numero di ‘festejos taurinos’, ossia di tutte quelle celebrazioni che hanno come protagonisti i tori. Si passa dai 2.422 del 2010 ai 1.858 del 2013. Nel 2014, invece, si è registrato un aumento del 0,5% rispetto al 2013. La partecipazione totale è calata, invece, da un 9,8% del 2006-2007 a un 8,5% del 2010-2011.

Ad assistere a queste celebrazioni sono soprattutto uomini e la fascia di età più presente nel 2011 erano i giovani dai 15 ai 24 anni, mentre, nell’anno 2006-2007, i maggiori appassionati erano le persone appartenenti alla fascia 45-54 anni. Nonostante assistano a queste celebrazioni persone con diverso tipo di formazione, gli ultimi dati vedono in testa chi possiede una laurea. L’amore per la tauromachia, insomma, sembra essere trasversale all’interno della popolazione.

Attualmente, solo due regioni spagnole, la Catalogna e le Isole Canarie, hanno espressamente vietato, attraverso una legge, le corride. Nonostante ciò, in Catalogna sono permessi altri tipi di celebrazioni taurine. Ciò ha scatenato le polemiche che accusano la decisione del Governo catalano di manovra nazionalista, piuttosto che animalista.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->