mercoledì, dicembre 19

La scabbia ritorna prepotentemente tra noi Cos' è? E come si può guarire?

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Negli ultimi mesi stiamo assistendo a diversi casi in giro per l’Italia, soprattutto per quanto riguarda le scuole e gli altri edifici pubblici. Ne sono un esempio concreto i casi alla scuola dell’infanzia statale Porta Santa Maria dell’Osservanza di Cesena oppure l’episodio nella scuola dell’Infanzia di via Rovetta a Milano.

Cos’ è la scabbia?

Come ci dice il sito specializzato Consiglibenessere.org, si tratta di una comune infezione della pelle caratterizzata dalla formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche dovute ad acari microscopici in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova. La scabbia manifesta con delle striature fini, grigiastre, lunghe qualche millimetro e note come gallerie o cunicoli scabbiosi. Queste gallerie non sempre sono visibili in quanto il grattamento può creare lesioni che mascherano o distruggono i cunicoli.

La scabbia può ovviamente colpire anche bambini e neonati. Le manifestazioni più evidenti della sua presenza si evidenziano soprattutto su mani, polsi, ascelle, la vita e i genitali.

Il contagio, tra gli adulti, avviene prevalentemente per contatto sessuale. Il rischio di diffusione tramite indumenti, biancheria da letto e asciugamani utilizzati da pazienti con sintomi tipici della scabbia è basso, ma può aumentare se il paziente è affetto dalla scabbia a croste, caratterizzata da una massiccia infestazione da acari. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre si conoscono alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione, come lo scarso livello igienico, la promiscuità, i viaggi internazionali e la permanenza presso cliniche ed ospedali per lunghi periodi.

Guarire dalla scabbia

In caso di prurito forte è sempre bene consultare un medico che sarà in grado di riconoscere facilmente la scabbia. In caso contrario, la presenza di bolle e eritemi potrebbe essere legata ad altre problematiche come l’orticaria, reazione allergica e dermatite.

Questa si tratta in maniera molto semplice utilizzando due pomate, a base benzotato di benzile, crotamine o permetrina, utili a debellare gli acari e le loro uova in poco tempo. In caso di contagio sicuro è importante lavare tutti i vestiti, le lenzuola e gli altri oggetti con cui si è entrati in contatto a novanta gradi così da fare in modo di eliminare gli eventuali parassiti depositati. Esiste anche un rimedio naturale per trattare la scabbia, si tratta del ‘balsamo del Perù’ che è naturalmente ricco in benzoato di benzile.

Il ‘balsamo del Perù’ è un’oleoresina contenente derivati benzoici liberi o esterificati. Si presenta sotto forma di liquido viscoso dal colore bruno scuro dal forte odore di vaniglia. Viene ottenuto dall’essudato della corteccia di Myroxylon balsamum var. Pereirae, una pianta appartenente alle Fabacee che si trova nell’America centrale (in particolare El Salvador). Esistono, poi, altri rimedi naturali che non risolvono alla radice il problema della scabbia ma che sono molto utili. Si possono utilizzare, infatti, il gel di aloe vera, il burro di Karitè, l’amido di mais, l’amido di riso, l’olio di cocco, l’olio di Neem, l’olio di jojoba ed il bicarbonato di sodio.

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