lunedì, Novembre 29

La questione migranti fa litigare Juncker e Tajani

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Arriva al Parlamento europeo il momento di parlare della questione migranti. Peccato però che ci siano solo 40 deputati ad ascoltare il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. E lo scontro è stato forte. Juncker infatti, lamentandosi dell’aula semideserta ha detto:  «Siete ridicoli».

«Il fatto che ci sono solo una quarantina di deputati presenti dimostra che il Parlamento europeo non è serio. Se ci fossero stati Angela Merkel o Macron e non un piccolo Paese come Malta non sarebbe stato così. Non parteciperò più a riunioni di questo tipo», ha aggiunto il presidente della Commissione europea, prima di interrompere bruscamente il suo intervento riservando solamente un breve ringraziamento al premier maltese, Joseph Muscat, per il lavoro svolto durante la sua presidenza di turno del Consiglio. Ma subito è arrivata la piccata replica del presidente dell’aula Antonio Tajani: «Moderi i termini, è la Commissione sotto il controllo del Parlamento non il contrario».

Poi però, al termine del dibattito, Tajani e Juncker si sono incontrati per un chiarimento. Lo ha reso noto il portavoce del presidente del Parlamento Europeo: «Juncker ha detto di essere dispiaciuto per le parole utilizzate durante il dibattito, per Tajani l’incidente è chiuso». Ma di sicuro il tema sta scaldando troppo l’atmosfera nell’Ue. Intanto l’Oim comunica che sono più di 100 mila i migranti arrivati in Europa attraversando il Mediterraneo da gennaio a oggi: e di questi più di 85mila sono sbarcati direttamente in Italia. E’ il caso dunque di litigare o di agire?

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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