mercoledì, Ottobre 27

La protesta dei pashtun pachistani La morte di Naqeekbullah Mehsud ha portato migliaia di persone a manifestare nelle strade per chiedere la fine dell'impunità della polizia

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In una sfida pubblica alle forze armate pakistane, migliaia di manifestanti della comunità pashtun si sono riuniti ed hanno chiesto la fine di quella che denunciano essere una oppressione che dura decenni. La polizia ha represso l’ultima manifestazione nell’area settentrionale di Lahore, arrestando diversi leader del Pashtun Protection Movement.
La morte di Naqeekbullah Mehsud ha portato migliaia di persone a manifestare nelle strade per chiedere la fine dell’impunità della polizia. I pashtun etnici dicono di aver sopportato il peso della cosiddetta ‘guerra al terrore’ in Pakistan.
Il movimento iniziato dal giovane attivista Manzoor Pashteen, è iniziato a seguito dell’uccisione del 27enne Naqeebullah Masood, ucciso dalla polizia pakistana nella città meridionale di Karachi il 20 gennaio. Le autorità hanno affermato che Masood aveva legami con i militanti , un’accusa che la sua famiglia e gli attivisti della società civile negano. I gruppi a difesa dei diritti umani denunciano che migliaia di giovani pashtun sono stati uccisi o rapiti dalle agenzie di sicurezza negli ultimi decenni per accuse di terrorismo non dimostrate. La morte di Naqeekbullah Mehsud ha portato migliaia di persone a manifestare nelle strade per chiedere la fine dell’impunità della polizia. I pashtun dicono di aver sopportato il peso della cosiddetta ‘guerra al terrore’ in Pakistan.
Questo gruppo etnico rappresenta la maggioranza nelle parti settentrionali del Pakistan e in gran parte dell’Afghanistan; hanno pagato un prezzo pesante per un conflitto che è stato loro imposto dall’esterno – l’invasione sovietica seguita dal dominio talebano che ha portato all’invasione statunitense che ha provocato migliaia di morti, direttamente attraverso la guerra o accusati di lavorare per una parte del conflitto, cioè i talebani, il governo di Aghan, il Pakistan e quindi essere uccisi. Le atrocità inflitte ai pashtun suonano simili al destino di Balochis nel Pakistan orientale.
Migliaia di persone sono scomparse nel corso degli anni o prese di mira in esecuzioni extragiudiziali. I comandanti militari accusano i leader della protesta di tentare di destabilizzare il Pakistan.

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