sabato, Aprile 17

La paura dei cristiani in Siria La distruzione del monastero cattolico di Mar Elian e il rischio estinzione dei cristiani in Siria

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I jihadisti dello Stato Islamico (Is) hanno raso al suolo il monastero cattolico di Mar Elian a Qaryatain in Siria, a sud ovest di Homs e sulla strada che porta al sito archeologico di Palmira. A darne notizia sono gli stessi miliziani, che hanno postato sui social media vicini all’Is le foto di bulldozer che distruggono il monastero assiro fondato nel quinto secolo dopo Cristo.

Il monastero di Mar Elian, alla periferia di Qaryatayn, rappresentava una filiazione del monastero di Deir Mar Musa al Habashi, rifondato una decina di anni fa dal gesuita italiano Paolo Dall’Oglio, rapito il 29 luglio 2013 mentre si trovava a Raqqa.

Nel maggio scorso i miliziani dell’Is avevano rapito da Mar Elian padre Jacques Murad, Priore del monastero. Più di recente, il 7 agosto, l’Is ha sequestrato 230 persone, tra cui 60 cristiani di al-Qaryatain, alcune delle quali sarebbero state prelevate proprio dal monastero di padre Jacques Murad, parroco della comunità che si trova a 60 km a sudest di Homs. Di queste, 110 persone, tra cui cristiani, sarebbero stati trasferiti a Raqqa, la ‘capitale’ dell’Is nel nord della Siria, mentre altri sarebbero stati rilasciati.
Prima di cadere nelle mani dell’Is si stima che a Qaryatain vivessero 1.400 siriaci ortodossi e 400 siriaci cattolici assiri.

Già nel 2012 i cristiani siriani denunciavano il rischio di una ‘pulizia etnica’ a danno dei cristiani: allora il problema era il rischio di una ’guerra confessionale’ sullo sfondo di una Siria al centro della strategia occidentale verso i Paesi arabi, che individuava il problema dei problemi in Bashar Assad; l’anno dopo, nel 2013, la nostra inviata in Siria, Antonella Appiano, aveva ricostruito la situazione della minoranza cristiana nel Paese, rilevando il pericolo che i cristiani nel Paese correvano non tanto in quanto cristiani, bensì in quanto difensori del regime di Assad, quel regime che comunque aveva sempre garantito la sicurezza alla minoranza cristiana.
Oggi i cristiani sono vittime dell’ISIS.

Ripubblichiamo, dal 15 luglio scorso, il viaggio della scrittrice Matilda Karbouj tra i cristiani in Siria, per i quali oramai di parla di ‘rischio estinzione‘.

 

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