giovedì, Luglio 29

La nuova ‘Italia dei Valori’ La nuova IdV, con suoi gruppi alla Camera e al Senato, si collocherà all’opposizione in un momento in cui i ‘cugini’ del M5S sono invece i principali sostenitori della maggioranza

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Ieri è stata presentata la nuova ‘Italia dei Valori’ al Senato. Presenti il segretario nazionale Ignazio Messina, Elisabetta Trenta già Ministro della Difesa nel Conte 1, Piera Aiello deputata e testimone di Giustizia e il senatore Elio Lannutti, i testimoni di Giustizia, Pino Masciari e Ignazio Cutrò.

Aderisce anche la consigliera Monica Montella –non presente fisicamente- che formerà un gruppo al Comune di Roma.

L’avvocato Sergio Scicchitano –nel cui studio romano si sono svolti gli incontri preparatori- figura storica di IdV, ha rilasciato dichiarazioni in proposito

Il fondatore di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro –convalescente-, ha mandato un messaggio di saluto, stima ed appoggio che è stato letto da Messina.

Quindi Italia dei Valori è tornata sia alla Camera che in Senato con suoi gruppi indipendenti e tutto questo in piena crisi dei Cinque Stelle che Di Pietro, non a caso, ha definito ‘cugini’ visti i trascorsi comuni con Grillo e lo stesso Casaleggio.

La presenza di Italia dei Valori va vista in prospettiva 2023, ma già da ora il partito di Di Pietro si cimenterà con le comunali romane dove non sfugge che attingerà allo stesso elettorato della sindaca Virginia Raggi, fattore questo non indifferente in un momento così complesso per i Cinque Stelle.

I temi saranno quelli classici di Italia dei Valori e cioè la giustizia e la lotta alla criminalità organizzata. Non a caso nel nuovo statuto del partito si parla proprio di ‘lotta alle mafie’.

La nuova IdV si collocherà all’opposizione in un momento in cui i ‘cugini’ del M5S sono invece i principali sostenitori della maggioranza e del ‘banchiere Draghi’ come una volta lo chiamavano.

Il ritorno di IdV in campo sarà sicuramente un ulteriore problema per il Movimento il cui elettorato fa fatica a riconoscersi nel nuovo corso moderato voluto da Di Maio e abbracciato subito da Conte che, peraltro, non si sa se resterà nel Movimento o farà un suo partito.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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