martedì, Novembre 30

La #Metoo March su Hollywood Migliaia le donne impegnate contro gli scandali sessuali della capitale del cinema

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In migliaia hanno partecipato al #MeToo March . Hanno camminato giù per Hollywood Boulevard a sostegno delle vittime degli abusi sessuali nel mondo del cinema. Il movimento #MeToo ha preso vita quando l’attrice Alyssa Milano, dopo le accuse contro il produttore Harvey Weinstein, ha invitato, in un tweet, le donne vittime di questo tipo di umiliazioni a scrivere “me too” . Secondo Facebook sarebbero 12 milioni ipost e i commenti inseriti nelle prime 24 ore dal tweet. Il corteo si è riunito davanti al Dolby Theatre di Hollywood, dove solitamente si tengono le cerimonie degli Oscar. Numerosi i cartelli su cui appariva scritto:  “Il modo in cui mi vesto non è un sì!!! #MeToo” .

Alla marcia erano presenti molti personaggi di rilievo: ad esempio, la Senatrice Connie Leyval’avvocato per i diritti civili Areva Martin, la reporter Lauren Sivan, tra le prime donne ad aver testimoniato di esser stata aggredita dal produttore Weinstein.

La Senatrice Leyva ha peraltro annunciato di voler presentare un disegno di legge contro chi è a conoscenza degli abusi sessuali sul posto di lavoro, ma decide di tacere, «Vi guardo le spalle. Unite saremo più forti!» è stato il monito della Senatrice.

Tutto questo mentre oltreoceano, nel continente europeo, non mancano dibattiti in merito alle modalità di comportamento di molte figure maschili di spicco del mondo politico oltre che cinematografico nei confronti delle donne.

 

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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