domenica, Aprile 11

La meraviglia del parto (in casa) field_506ffb1d3dbe2

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Sta facendo il giro del mondo il video del fotografo Martin Boyce che per puro caso riprende l’improvviso parto naturale in casa della moglie. Purtroppo la donna capisce subito che non riuscirà mai ad arrivare in tempo in ospedale e decide di partorire nella sua abitazione. Un video toccante, ma che fa tornare alla mente anche la pericolosità o meno del parto in casa. In Italia, ogni, anno quasi 5 mila donne (circa una su cento) scelgono di partorire in casa o in centri gestiti da ostetriche, dunque fuori dall’ospedale. Una sorta di ritorno alle origini, un pò per ritrovare l’intimità di questo gesto, ma anche avere maggiore relax (se così può essere chiamato) nel momento del parto.

Secondo uno studio del New England Journal of Medicine, ‘Planned Out-of-Hospital Birth and Birth Outcomes’, che ha analizzato l’esito di quasi ottantamila gravidanze fisiologiche portate a termine tra il 2012 e il 2013 in Oregon, il rischio per un parto in casa è rischio leggermente maggiore rispetto a quello in ospedale: nel campione che aveva partorito in ospedale la mortalità alla nascita ed entro il primo mese risultava pari a 1,8 bambini ogni mille nati, mentre nei parti casalinghi raddoppiava a 3,9 casi su mille. ma gli esperti hanno evitato di puntare il dito contro la scelta del parto in casa. I rischi? Diversi, tra cui la probabilità di convulsioni per il neonato e la necessità di interventi medici come ventilazione e trasfusioni di sangue. Ma nei casi di parto in casa diminuisce drasticamente la pratica del cesareo: addirittura solo il 5,3% delle donne che hanno partorito nella propria abitazione è dovuta ricorrere a questa pratica, mentre quelle in ospedale sono ben il 24,7%). La verità, per gli studiosi, è che entrambi i tipi di parto hanno vantaggi e svantaggi, anche se quello in casa è consigliabile solo in casi di assenza di patologie o altre situazioni particolari.

(video tratto dal canale Youtube del The Telegraph)

 

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