lunedì, Maggio 10

La marcia dei…migranti field_506ffb1d3dbe2

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Nonostante la forte  tensione in Ungheria centinaia di migranti vanno verso confine austriaco, partiti da Budapest, a piedi in stazione, visto il blocco per loro dei treni. Attraverso il Danubio procedono verso l’autostrada Budapest-Vienna per 240 chilometri in molti giorni di cammino. Il Parlamento ungherese ha approvato d’urgenza un pacchetto di leggi restrittive, ma non l’esercito schierato al confine per lo stato di emergenza. Budapest offrirà bus ai migranti per raggiungere l’Austria. “Questo non vuol dire che automaticamente potranno lasciare il Paese, stiamo aspettando la risposta del governo austriaco“, ha annunciato Janos Lazar: i pullman potrebbero portare i migranti al confine austriaco già nelle prossime ore, inoltre 300 persone fuggite dal campo di Roszke si sono unite alla marcia dopo gli scontri con la polizia, ma poi ricondotte al centro di accoglienza.

La Commissione UE sta lavorando a un nuovo piano su una più equa (e obbligatoria) ridistribuzione delle quote di migranti con delle sanzioni per gli anti-migranti, sollecitata dal presidente del Consiglio stesso, Donald Tusk, con invio altri 120 mila richiedenti asilo in Italia, Grecia e Ungheria, come già confermato da portavoce dell’esecutivo dell’UE, mentre già oggi si stanno riunendo i ministri degli Esteri UE.

(tratto dal canale Youtube di ‘Channel 4 News’)

 

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