sabato, Maggio 8

La magra vittoria elettorale di Alba Dorata field_506ffbaa4a8d4

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In cosa consiste Alba Dorata?

Si tratta di un ingegno politico, non convenzionale in fatto di linee d’azione, ma comunque parte del regime come gli altri partiti. Non si tratta di un partito che aspira a suggerire politiche alternative, più che altro è un castigo per i partiti che hanno difficoltà nella gestione della crisi, ed ecco perché il messaggio retorico di Alba Dorata è incentrato su ‘scandali’ e ‘corruzione’. Non è stato il Memorandum di per sé a dare potere ad AD, quanto l’inadeguatezza e l’incapacità dei politici greci di mettersi a disposizione della popolazione durante la crisi, con radici che affondavano nella corruzione e in una amministrazione pubblica poco funzionante. Alba Dorata è il prodotto della degenerazione del sistema politico; non è il risultato del cambiamento ideologico della società.

Ancora una volta nel corso della storia, il sistema politico greco, piuttosto che puntare ad addrizzare il tiro in termini di imperfezioni e difetti, ha scelto la strada più semplice: criminalizzare Alba Dorata e non prendere misure per migliorare il sistema.

Alba Dorata potrà mai prendere le redini come primo partito in Grecia?

Se Alba Dorata vantasse un leader meno anticonformista e meno caricaturale, oggi primeggerebbe e la sua ampia fetta di votanti non avrebbe preferito SYRIZA. Se AD avesse avuto una strategia più intelligente, avrebbe avuto la meglio, senza finire in tribunale citata in giudizio dagli altri partiti. Non solo: avrebbe proposto linee politiche alternative che l’avrebbero spedita dritta al potere. Non va sottovalutato il fatto che nei due dibattiti, nessuno dei leader politici abbia fatto riferimento alcuno ai bisogni della gente. É un darsi la colpa, vicendevomente.

Qual è, in percentuale, il peso della crisi dei rifugiati sull’elettorato di Alba Dorata? 

La crisi ha certamente incrementato la percentuale dell’elettorato di Alba Dorata. Ciò che ha contenuto il suo potere è il fatto che la Grecia, a causa della recessione, viene vista dai rifugiati come uno Stato transitorio. I governi recenti del Paese non hanno mai dovuto fronteggiare una simile questione. Nuova Democrazia ha messo in atto la politica del ‘non-benvenuti’ per scoraggiare i flussi di rifugiati, ignorando del tutto coloro che avevano già varcato il confine. Syriza, proclamando la chiusura del centro di detenzione per i migranti di Amygdaleza ha lanciato un invito aperto all’Oriente. Ha visto nella immigrazione la filantropia, che si oppone fortemente alle regole sinistroidi. Inoltre, i trafficanti non sono mai stati arrestati se non di recente, e nessun governo greco ha attivato una politica di stabilità al confine, o una politica di integrazione.

La gestione inefficace della problematica ha creato due diverse società, l’una incastrata nell’altra, che in pochi anni finiranno per battersi in una guerra civile.

Alba Dorata fuori dal dibattito: come leggere questa esclusione?

Escludere un partito (è il caso di Alba Dorata) dai dibattiti dei leader politici recenti è un’azione anticostituzionale e controlegge. Ciò significa che gli altri partiti non hanno argomenti per discutere con Alba Dorata. Lasciare fuori questo partito significa lasciare fuori una notevole fetta di votanti. E si sa, quando si cerca di tarpare le ali a qualcuno, questo qualcuno prima o poi preparerà la sua vendetta.

Traduzione di Silvia Velardi

 

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