mercoledì, Aprile 14

La luce dello smartphone è nemica del sonno Meglio andare a letto senza guardare lo smartphone

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Gli smartphone potrebbero giocare brutti scherzi al nostro ritmo circadiano, ovvero il nostro “orologio interno” e quindi avere un impatto sul nostro sonno. Questo perché gli schermi emettono una luce, in particolare una luce blu, anche quando lo schermo ci appare bianco. La luce attiva le cellule degli occhi che ci consentono di vedere i colori e specialmente tale luce stimola alcuni tipi di cellule del ganglio. Queste cellule interessano l’ipotalamo, il quale regola gli ormoni e i ritmi circadiani. Dall’ipotalamo il segnale della luce blu viaggia verso le cellule nervose nel midollo spinale ed è in seguito ritrasmesso al cervello. Così dà alla ghiandola pineale il segnale di smettere di secernere la melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Alcune app sostengono di limitare l’emissione della luce blu, se così fosse sarebbe un’ottima notizia per la lettura – per non parlare del sonno.

 

(Video tratto dal canale YouTube Wall Street Journal)

 

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