lunedì, Agosto 15

Ma la Guerra Fredda non era finita? A 28 anni dalla fine della Guerra Fredda, lo scontro sui missili nucleari sembra non fermarsi

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Per quanto non se ne fosse parlato per anni, da qualche mese a questa parte la questione missilistica è tornata notizia rilevante, ma le potenze non si sono mai assopite, anzi, hanno continuato nello sviluppo di armi di distruzione e di difesa.
Per avere una mappa dei sistemi missilistici oggi dislocati nel nostro pianeta, basta dare uno sguardo al lavoro condotto dal Center for Strategic and International Studies.

Ma la Guerra Fredda non si era conclusa? Per quanto l’Unione Sovietica sia crollata da quasi trent’anni, è evidente più che mai come la contrapposizione tra USA e URSS non fosse tanto ideologica, quanto di potere e controllo dell’egemonia globale. Non si sbaglia, quindi, a pensare che questa guerra sia conclusa solo dal punto di vista ideologico, mentre permane il lato strategico e di potenza.

Diversamente dalla Guerra Fredda, però, gli USA stanno dimostrando di essere particolarmente vicini al raggiungimento del vantaggio strategico, dovuto al continuo allargamento ad Est del perimetro della NATO, operazione che rende sempre più raggiungibile e vulnerabile Mosca. Lo smembramento dell’Unione Sovietica ha garantito agli Stati Uniti la possibilità di penetrare strategicamente il tessuto degli ex alleati sovietici. E le lobby militari americane in questi ultimi mesi, alla luce della minaccia nordcoreana, hanno insistito sulla necessità di implementare ulteriormente le difese missilistiche statunitensi. Il programma su come implementare la difesa missilistica è già ben delineato.

Il possibile completamento delloscudoattorno al mondo sino-russo, potrebbe formalmente garantire agli USA la possibilità di sferrare un attacco missilistico letale, senza rischiare di essere colpiti a loro volta. La Guerra Fredda, quindi, non solo continua, ma sembra portare a grandi rischi per il mondo intero.

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