lunedì, Settembre 27

La guerra chimica statunitense, causa di un lento disastro in Vietnam Gli effetti negativi dell' arsenale chimico americano secondo Jason Von Meding

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Il Governo vietnamita e le organizzazioni locali e internazionali stanno facendo passi in avanti  per garantire il ripristino di questo paesaggio. Gli Stati Uniti e il Vietnam stanno, inoltre, intraprendendo un programma comune di riparazione per bonificare il suolo e l’acqua contaminati dalla diossina.La distruzione delle foreste vietnamite, però, è ormai irreversibile. L’habitat naturale di specie rare, come tigri, elefanti, orsi e leopardi, è stato completamente rovinato e non può più essere ripristinato.

In alcune parti del Vietnam centrale e meridionale, già esposte a pericoli ambientali, come frequenti tifoni e inondazioni, c’è molta siccità e scarsità d’acqua  come anche negli altopiani e nel Delta del Mekong, la guerra chimica a base di erbicidi ha causato la perdita di sostanze nutritive che erano presenti nel suolo.

Ciò ha comportato erosioni, compromettendo le foreste in 28 bacini fluviali. Di conseguenza, l’allagamento è peggiorato in numerose aree spartiacque.Durante l’Operation Ranch Hand, i Governi degli Stati Uniti e del Sud vietnamita hanno affermare che gli erbicidi tattici erano sicuri per l’uomo e per l’ambiente ed hanno lanciato una campagna, contenente dei programmi educativi, che mostrano come i civili applicano felicemente gli erbicidi sulla loro pelle e passano attraverso aree defoliate senza preoccupazione alcuna.

Una noto fumetto presentava, addirittura, un personaggio chiamato Fratello Nam che spiegava che <<l’unico effetto del defoliante è quello di uccidere gli alberi e, di solito, non provoca danni a persone, animali, terra o acqua potabile dei nostri compatrioti>>. E’ abbastanza chiaro che questo è falso. A quanto pare, i produttori chimici avevano informato l’esercito americano che l’ Agente Orange era tossico, ma la guerra chimica è ugualmente andata avanti.

Oggi Agent Orange è diventato un argomento politico controverso, sia in Vietnam che a livello internazionale. Dal 2005 al 2015, più di 200.000 vittime vietnamite soffrono di malattie legate a tumori, diabete e di malformazioni alla nascita, alle quali è stato offerto un compenso limitato, tramite un programma governativo.

Le aziende statunitensi, tra cui Monsanto e Dow Chemical, hanno affermato che i Governi coinvolti nella guerra chimica dovranno essere gli unici responsabili del pagamento dei danni alle vittime. Nel 2004 un gruppo vietnamita ha tentato, senza successo, di citare 30 società, sostenendo che l’uso di armi chimiche costituiva un crimine di guerra.

Molte vittime americane hanno avuto fortuna e sono state rimborsate con cifre da capo giro.Nel frattempo, il Governo degli Stati Uniti ha recentemente assegnato più di 13 miliardi di dollari per finanziare i servizi sanitari in in America. Nessun programma è stato promosso in Vietnam.È improbabile che gli Stati Uniti riconoscano la responsabilità per gli orrori causati dall’Agent Orange.

Di conseguenza, nessuno è ufficialmente responsabile della sofferenza delle vittime vietnamite di Agent Orange. Il documentario di Burns e Novick avrebbe potuto finalmente far luce su questa verità così scomoda, ma, ahimè, ciò non è accaduto.

(Traduzione di Stefania Massari)

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