giovedì, Agosto 5

La ‘gloriosa fine’ della sonda Cassini

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La sonda internazionale Cassini, in orbita attorno a Saturno dal 2004, si prepara a concludere la sua importante missione. A partire dal 26 aprile prossimo, la missione svolta da NASA, ESA e ASI, avvierà la sequenza prevista di 22 immersioni tra gli anelli del pianeta.

Cassini porterà a termine il suo lavoro, a 20 anni di distanza dal lancio e dopo 13 anni di osservazioni ravvicinate. la sonda ridurrà la sua distanza da Saturno e inizierà a orbitare nello spazio tra il pianeta e il punto dove iniziano i suoi anelli: l’area sarà attraversata 22 volte, fino al prossimo settembre. In questi cinque mesi Cassini raccoglierà dati che permetteranno di conoscere meglio la struttura interna di Saturno e forse sull’origine stessa dei suoi anelli. Mai una sonda si è spinta così vicina al pianeta.

Diverse le scoperte effettuate da Cassini nel corso degli anni: tra queste l’esistenza di un oceano con attività idrotermale sulla luna ghiacciata Encelado e mari di metano liquido su Titano. ma gli esperti credono che qualcosa di ancor più interessante sarà conosciuto proprio in questo suo viaggio finale sul Pianeta.  L’11 aprile, con l’avvicinamento a Titano, partirà il conto alla rovescia: il 15 settembre Cassini invierà gli ultimi dati sull’atmosfera di Saturno, poi l’addio.

(video tratti dai canali Youtube della BBC e di Usa Today)

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