sabato, Ottobre 16

La Giustizia, l’ASEAN e l’Asia tutta In una ricerca di settore Singapore ha il sistema giuridico legale meglio valutato nell’area, le Filippine il peggiore

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Il tema della Giustizia, la sua applicazione equa e paritaria, il suo ruolo in un determinato contesto civile, è un tema di particolare rilevanza in ogni angolo del Pianeta. Da un certo punto di vista, la sua declinazione di tipo antropologico-culturale – se così si può dire – è una delle migliori esemplificazioni dello stato delle cose circa il rispetto dei Diritti Umani e persino il suo ruolo nel difendere lo status quo oppure il libero ed eguale accesso alle risorse di un determinato Paese ed al quorum di criteri di parità di genere, religiose, di libera espressione di idee, sociali ed economiche che si accompagnano alle rispettive carte Costituzionali di ogni Paese, lì dove si chiarisce anche il rapporto tra la Giustizia stessa e la sua amministrazione rispetto al sistema culturale di riferimento che lo ha codificato, regolamentato, strutturato.

La Associazione non a scopo di lucro WJP World Justice Project produce ogni anno una speciale lista di Paesi dove si elencano valori distintivi relativi alla percezione della Giustizia dalle rispettive popolazioni attraverso il proprio indicatore principale di valutazione definito come Rule of Law Index (Indice del Ruolo della Legge) dove si misura, appunto, il livello di rispetto della Legge attraverso la valutazione data dal punto di vista della gente comune ed attraverso le personali esperienze relative a quel rapporto. Il dato esperienziale raccontato da tutti coloro che vengono intervistati dagli addetti WJP è il criterio di valutazione basilare nella ricerca condotta a livello mondiale, il punto di vista degli opinion leader e degli esperti del settore si aggiunge e completa il quadro con elementi di valutazione più specifici ma sono considerati aggiuntivi rispetto ai punti di vista pratici esperiti in prima persona dai componenti delle numerose famiglie facenti parte del campione statistico sottoposto a indagine ed ai quali sono stati sottoposti vari items della ricerca WJP.

Questo criterio di valutazione viene applicato a 113 Paesi e giurisdizioni a livello mondiale attraverso i pareri espressi da più di 11.000 famiglie e 3.000 esperti. La ricerca misura la percezione delle persone a proposito del ruolo della Legge e la valutazione circa la sua rilevanza parametrata sulla base di otto fattori: la definizione dei limiti di azione dei poteri del Governo; l’assenza di corruzione; il governo aperto verso l’esterno; diritti fondamentali; ordine e sicurezza; livelli di applicazione del sistema giuridico, la Giustizia Civile e la Giustizia Penale.

Per quanto riguarda l’area asiatica, nel suo complesso, Singapore risulta essere al primo posto circa la percezione positiva con la quale la Giustizia è vissuta nell’opinione pubblica nella vita quotidiana e tredicesima a livello mondiale. E’ seguita da vicino dal Giappone che si attesta alla quattordicesima posizione su 113 Nazioni complessive. La Corea del Sud è alla ventesima posizione a livello globale ed è al terzo posto nell’area asiatica in termini di protezione avvertita dall’opinione pubblica dei propri diritti nella propria Nazione. La Mongolia ha strutturato una solida Democrazia al proprio interno, negli ultimi decenni, e si posiziona al numero 51 su 113 nazioni, molto meglio di tante altre Nazioni asiatiche: la Malaysia ed il Nepal sono rispettivamente alla posizione numero 53 e 58. Il Nepal, a sua volta, è seguito strettamente dallo Sri Lanka. Lo Sri Lanka è la Nazione dove il processo di miglioramento nella percezione da parte popolare nei confronti della Giustizia è in vistoso e progressivo miglioramento, basti pensare che il Paese si è innalzato di ben nove posizioni rispetto all’ultima edizione dell’Indice del Ruolo della Legge RLI.

Con l’innalzamento dei diritti relativi al credo religioso, l’India ha visto un forte regresso nel ruolo della legge. Oggi, infatti, è classificata alla posizione numero 62. L’Indonesia segue al numero 63 dove –come è noto- si vive e si è vissuta una certa tensione religiosa determinata soprattutto da casi di corruzione contro la leadership politica.

La Thailandia che ancor oggi è nelle mani di una dittatura militare è posizionata al numero 71 su 113 Nazioni considerate nello studio WJP, seguita dal Vietnam e dalla Cina che sono alla posizione 74 e 75 rispettivamente.

Le Filippine sono quelle messe peggio, a fondo classifica, posizionate al numero 88, seguite dal Myanmar alla posizione 100. Bangladesh e Pakistan sono ancora più in basso tra le 113 Nazioni esaminate. La Cambogia è proprio l’ultima posizionandosi al numero 112 su 113 Nazioni totali esaminate. Se la classifica dello studio è relativa alla percezione della gente comune nei confronti della Giustizia del proprio Paese, si può dire che il livello della Cambogia è il peggiore percepito tra tutte le Nazioni della Regione e dei Paesi che la compongono.

In base ai contenuti del Report WJP, l’abbassamento più vistoso nella percezione della Giustizia nell’opinione pubblica, nell’area asiatica e Sud Est Asia nello specifico è da registrarsi proprio nel caso delle Filippine. Esse perdono ben 18 posizioni rispetto al Report WJP del 2016, soprattutto per quanto riguarda il rispetto della Legge, la difesa dei Diritti Umani, Ordine e Sicurezza e la Giustizia Penale. Al contrario lo Sri Lanka nell’area asiatica del Sud Est ed a livello globale così come il Burkina Faso e Kazakistan hanno mostrato i più grandi miglioramenti nella scalata della lista dei Paesi WJP.

Tanto per fare un raffronto con Nazioni che si posizionano ben più in alto nella classifica WJP, Danimarca (1), Norvegia (2) e Finlandia (3) rappresentano il vertice della lista dei Paesi WJP, l’Italia si posiziona al numero 31, la Slovenia sta meglio è alla posizione 26, Repubblica Ceca alla posizione 17, la Francia alla 18, la Spagna alla posizione 23, il Regno Unito alla posizione 11, la Germania è alla posizione 6, l’Olanda è alla posizione 5, gli USA alla posizione 19, si notano grandi differenze se si esce dall’area occidentale, ad esempio, il Venezuela è ultimo alla posizione 113, la Turchia è alla posizione 101, l’Iran è alla posizione 80, l’Afghanistan è alla posizione 111, la Russia è alla posizione 89, il Pakistan è alla posizione 105.

La ricerca annuale di WJP World Justice Project attraverso il proprio Rule of Law Index (Indice del Ruolo della Legge) mostra un quadro di miglioramenti e peggioramenti inaspettati rispetto al Report del 2016, i più recenti in ordine di tempo, rispetto al Report WJP 2018. Singapore è al top nell’area asiatica e Sud Est Asiatica, le Filippine sono le peggiori

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