sabato, Ottobre 16

La Germania va alla guerra, forse field_506ffbaa4a8d4

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L’improvviso risveglio dal letargo sembra partito in grande stile per la cancelleria tedesca. La Germania, attraverso la voce di Angela Merkel, ha annunciato l’invio dei Cacciabombardieri Tornado in Siria con l’incarico di partecipare alle missioni alleate contro lo Stato Islamico. Una decisione a cui la Germania ci ha già abituati, durante la missione in Afghanistan, e di cui l’alleanza poteva francamente fare a meno, visto la pochissima incisività dell’iniziativa.

Dopo l’incontro bilaterale tra la Cancelliera tedesca e il Presidente Hollande, le posizioni sembravano essersi chiarite. La Francia chiedeva immediato supporto militare per combattere il terrorismo in Siria, senza dare garanzia sul futuro di Assad e del suo Governo, richiesta che la Germania aveva già fatto alla Russia di Putin come condizione non negoziabile per entrare nei giochi. Il governo tedesco finora non aveva dato sintomo di voler partecipare attivamente alle operazioni militari prima di un accordo politico multilaterale in seno ai Paesi europei, accordo di cui non si vede l’arrivo imminente. Tra il faccia a faccia franco-tedesco e la decisione dell’invio dei Tornado sono passate 12 ore, lasso di tempo in cui la Merkel ha discusso con le altre forze politiche l’appoggio militare.

Il Tornado è un velivolo da combattimento che è stato acquistato da gran parte delle aviazioni occidentali, la stessa Italia li utilizza dal 1982. E’ considerato uno dei principali attori che hanno solcato le scene dei conflitti contemporanei e moderni. Tuttavia, il Tornado, nasce per ben altri tipo di confronto militare, si rifà alla strategia dello scontro globale, di cui oggi non vi è traccia all’orizzonte. La forza di questa tecnologia è proprio quella di essersi saputa adattare al momento storico, di aver cambiato volto ed essere diventato un elemento di grande importanza strategica e tattica nei moderni scenari operativi.

L’acquisizione di nuovi e più sofisticati sistemi d’arma gli permettono di essere impiegato nelle fasi più virulente di un confronto militare, con lo scopo di stabilizzare la Regione, per poi coinvolgere progressivamente le altre forze militari di terra. La deterrenza che il Tornado effettua dai cieli dei teatri operativi permette di garantire quella sicurezza essenziale alle forze di superficie, per operare in zone ad alto rischio. La Siria attuale, rappresenta sicuramente al meglio, questa situazione geopolitica.

Il Tornado, è stato prodotto con diverse sfumature di utilizzo, ognuna utile ad una particolare condizione militare. La Germania ha annunciato che invierà solo velivoli con funzione di ricognitore, in sostanza non sarà sganciata una sola bomba.

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