mercoledì, Ottobre 20

La Germania ‘turca’ di Erdogan

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La comunità turca in Germania si è riunita per manifestare il proprio sostegno al presidente Recep Tayyip Erdogan, a seguito del fallito colpo di stato. Sono scesi in piazza in migliaia a Colonia dove il governo tedesco ha schierato circa 2700 agenti di sicurezza per scongiurare eventuali atti di sommossa violenta ed ha proibito la proiezione di un video messaggio dello stesso Erdogan per evitare di scaldare gli animi dei partecipanti. Una decisione presa dal Corte Costituzionale tedesca non vista di buon occhio dalle autorità turche come ha commentato lo stesso Ministro degli Esteri  Mevlut Cavusoglu in un tweet «Preoccupato per le notizie dall’Europa contro la libertà di espressione e di associazione. Una decisione del genere non può avere alcuna spiegazione». Una presa dai posizione chiara a cui si è aggiunta quella del portavoce di Erdogan, Ibrahim Kalin, che secondo quanto riportato da giornale ‘Hurriyet‘, ha affermato «Non è accettabile che le autorità, che in passato sono state zitte sulle attività dell’organizzazione terroristica. cerchino di ostacolare una manifestazione per la democrazia sostenendo che potrebbero scoppiare violenze». Intanto lo stesso Cavusoglu torna alla carica sulla questione dei visti concessi a cittadini turchi e rivolgendosi all’Unione Europea dichiara «Se i cittadini turchi non saranno esentati dal visto per entrare nell’Unione europea entro il prossimo mese di ottobre, la Turchia non riconoscerà più la convenzione con Bruxelles sui rifugiati, firmata lo scorso 18 marzo». Parole pesanti che sembrano volte ad incrinare i rapporti tra l’UE e la Turchia.

(video tratto da cane YouTube ‘CNN‘)

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