sabato, Maggio 8

La Germania e il divieto del burqa

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Era in calendario e ora è arrivato il primo sì in Germania, quello della Camera bassa, alla legge che vieta parzialmente il velo islamico che copre totalmente il viso, ovvero il burqa. Il provvedimento dovrà ora passare alla Camera alta per l’approvazione definitiva.

Con questa decisione gli impiegati statali, i giudici e i soldati non potranno indossare il burqa a lavoro, in caso di approvazione della norma. A chiedere una norma ancor più restrittiva, che vietava totalmente l’uso nei luoghi pubblici, erano stati i partiti di destra, che volevano seguire l’esempio francese (del 2011).

Una decisione che era nell’aria dopo i vari attacchi jihadisti e arresti negli ultimi mesi, oltre al boom di arrivi di migranti dal Medio Oriente. Già nel dicembre del 2016 la cancelliera Angela Merkel aveva parlato della possibilità di introdurre il divieto del velo dove legalmente possibile, precisando che il burqa non è appropriato nel suo Paese. Poi a febbraio si è mossa la Baviera, con l’annuncio di un bando per il burqa nei luoghi di lavoro governativi, nelle scuole, nelle università e per le persone alla guida.

Ovviamente sono nate le polemiche: da una parte c’è chi ritiene il divieto quasi inutile perché riguarderà solo un numero limitato di musulmani, dall’altra invece c’è chi vuole il divieto totale ma contesta la non presa di posizione del governo perché impaurito dalla possibilità che possa risultare anti-costituzionale.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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