domenica, Settembre 26

La forza di Ingenuity Il drone della Nasa ha dato la dimostrazione della possibilità del volo controllato utilizzando la modesta atmosfera di Marte, ma sufficiente per aprire nuovi scenari per il futuro dell'esplorazione extraterrestre

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È stato un successo senza precedenti: un elicottero dell’uomo del pianeta Terra ha volato su un altro corpo celeste del sistema solare. Oggi il drone Ingenuity della Nasa ha dato la dimostrazione della possibilità del volo controllato utilizzando la modesta atmosfera di Marte, ma sufficiente per aprire nuovi scenari per il futuro dell’esplorazione extraterrestre.

Il piccolo apparecchio è stato trasportato all’interno del rover Perseverance ed è atterrato su Marte il 18 febbraio 2021 dopo una discesa durata circa sette interminabili minuti. L’elicottero misura alla fusoliera 14 cm, con due rotori dal diametro di 120 cm. E una massa di appena 1,8 kg. Ovviamente la macchina è a guida autonoma e per orientarsi, in assenza di bussola fa affidamento alla posizione del Sole. Il drone ha affrontato il viaggio interplanetario e per l’ammartaggio è stato posizionato sotto il rover. Il test di oggi è durato 30 secondi e ha volato verticalmente per tre metri alla velocità di un metro al secondo.

La sua vita sarà piuttosto limitata a soli 30 sol, ovvero un mese, ma sufficiente ad allontanarsi di un centinaio di metri dalla sonda, Un successo, lo ripetiamo, di cui da italiani possiamo avere l’orgoglio di essere stati patria di quel Leonardo da Vinci che da primo ne intuì il funzionamento. Se solo avesse avuto la conoscenza della propulsione!

C’è anche un po’ di Europa in Ingenuity, perché i sei minuscoli motori elettrici sono stati prodotti dalla ditta Maxon di Sachseln, nel canton Obvaldo. I motorini della Maxon, del diametro di dieci millimetri ciascuno, controllano l’inclinazione delle pale del rotore e determinano così la direzione di volo di Ingenuity, ci ha informato il produttore Thomas Zurbuchen.

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