mercoledì, Aprile 14

La Coca Cola diventa più ecologica

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La Coca Cola è pronta ad una svolta green. Secondo il ‘Guardian‘, la società produttrice della famosa bevanda vuole aumentare drasticamente la quantità di plastica riciclata nelle sue bottiglie. Insieme a questo incremento nel packaging, le divisioni Uk e Europe di Coca Cola dovrebbero sottolineare anche il loro supporto all’attività di riciclo con l’obiettivo di portare la quantità di plastica riciclata presente nelle bottiglie al 40% entro il 2020.

E la lotta al riciclo è una sfida per tutto il mondo. Si pensi che più di un milione di bottiglie di plastica vengono vendute ogni minuto in tutto il mondo ed entro il 2021 queste cifre potrebbero crescere del 20%. E a farne le spese è l’ambiente, con livelli di inquinamento da plastica che aumentano di giorno in giorno. La Coca Cola, sollecitata da organizzazioni ambientaliste come Greenpeace, ha iniziato un percorso di riduzione dell’impatto del proprio packaging sull’ambiente, con operazioni come il deposito restituito ai consumatori a fronte della consegna di bottiglie e lattine e la riduzione del contenuto di plastica nelle sue bottiglie. Ma ora vuole fare ancora di più.

Secondo una fonte interna, riportata dal quotidiano inglese, «questa decisione è dovuta a una combinazione tra la pressione dei consumatori e quella dei gruppi ambientalisti. La sensazione è che nessun marchio vuole essere quello che inquina le spiagge con la plastica, e c’è quasi una corsa tra le aziende per lanciare per primi il proprio messaggio green».

La tecnologia fa passi da gigante, ma intanto quella attuale, la RPET,  permette già di creare bottiglie fatte al 100% di plastica riciclata. In realtà però solo sei compagnie al mondo la usano, per una quantità pari al 6,6%. L’esempio virtuoso in Italia è San Benedetto con ‘La Litro’, una bottiglia composta per il 25% proprio da PET riciclato. Ma le grandi aziende per ora non si muovono. O lo fanno poco.

(video tratto dal canale Youtube di Sky News)

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