martedì, Ottobre 19

La Cina sul controllo delle notizie on line field_506ffb1d3dbe2

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La Cina, per nulla estranea alle strategie di controllo delle notizie, stringe la morsa attorno a internet: nel tentativo di sopprimere notizie non ufficialmente approvate dalle autorità, il governo cinese ha vietato a una serie di organi di informazione on-line di riferire notizie originali, senza la supervisione delle autorità.
Finite nel mirino del Cyberspace Administration of China, l’ente statale di supervisione di internet, Sohu.com, Sina Corp e Net Ease Inc a cui è stato espressamente chiesto di cessare la trasmissione di notizie che violano gravemente i regolamenti di internet e che provocano enormi effetti negativi. I trasgressori segnalati dovranno affrontare sanzioni.

I portali web cinesi, dunque, non potranno più riportare notizie originali e il divieto punta ad aumentare l’influenza della Cina sui contenuti delle informazioni a cui il pubblico può accedere;  un’ambizione per nulla nascosta dal Presidente Xi Jinping, che ha riferito ai media cinesi l’interesse di tutelare prima di tutto partito comunista e l’importanza per i media di diffondere le linee guida del Partito Comunista Cinese: «devono amare il partito, tutelarlo e aderire alla direzione di pensiero del partito». Sulla linea di questi interessi, le autorità cinesi stanno discutendo un progetto con le istituzioni dei media online, che vedrebbe le autorità governative unite al consiglio di amministrazione dei media on line; un patto grazie al quale questi ultimi otterrebbero una licenza per trasmettere notizie.

(Video tratto dal canale Youtube: interesting on the planet)

 

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