domenica, Settembre 19

La Cina e il suo apparato militare

0
1 2 3


Balzando ora ai giorni nostri, il profondo legame tra l’Esercito Popolare di Liberazione e la popolazione si ripropone all’interno della cornice della guerra d’informazione. Gli specialisti di comunicazione, Internet e tecnologie d’avanguardia sono chiamati a lavorare come una specie di “cyber-milizia” all’interno dei settori civili.

Rispecchiando questo modello di mobilitazione totale della popolazione, la Cina si adopera per integrare i settori della difesa e quelli civili sfruttando i risultati positivi in ambito scientifico e tecnologico. Infine, un ultimo punto del pensiero maoista tuttora presentissimo nella visione strategica di Pechino è la ‘guerra senza limiti’, ossia la convinzione che qualsiasi mezzo della società possa e debba essere utilizzato per combattere. Anche se non presto quanto sperava Peng Dehuai, in Cina la modernizzazione dell’esercito arrivò insieme ai numerosi rinnovamenti del 1973, quando Deng Xiaoping salì al potere dopo la Grande Rivoluzione Culturale.

Le ‘Quattro Modernizzazioni‘ stabilite dal governo riguardavano l’agricoltura, l’industria, la scienza e la tecnologia e, infine, la difesa nazionale. Considerato meno urgente rispetto agli altri quattro, il settore militare era piuttosto inteso come un progetto a lungo termine, tanto che fino all’inizio degli anni Ottanta non si intrapresero dei consistenti cambiamenti e, anzi, si optò per una riduzione delle risorse destinate alla difesa, in quanto il Comitato Militare Centrale vedeva la tanto temuta invasione sovietica come poco probabile. L’esercito venne ridotto del 32%, la forza missilistica del 27% e quella aerea del 13%, l’unico ramo a far eccezione fu la marina. La performance deludente dell’esercito nelle battaglie contro il Vietnam del 1979 convinsero ancor di più Deng Xiaoping della necessità di una riforma che cominciasse in primo luogo da una riduzione delle forze di terra. Il piano prevedeva inoltre di aggiornare il sistema di formazione e addestramento militare, costruire gradualmente un deterrente nucleare più sicuro, rafforzare le forze strategiche missilistiche e di artiglieria, la marina e l’aeronautica, rivoluzionare e aggiornare la tecnologia di tutti i servizi legati alla logistica, all’intelligence, al comando e alle comunicazioni.

Nel 1983 Deng Xiaoping propose ufficialmente di abbandonare quella ‘fase di preparazione’ a un possibile scontro con il vicino sovietico e dedicarsi, piuttosto, a uno sviluppo costante della forza militare che si adattasse ai cambiamenti in corso sul piano internazionale. L’URSS, effettivamente, in quel momento non presentava una minaccia concreta perché più concentrata sulle politiche occidentali, perciò non era più necessario alimentare un esercito così numeroso.

Negli anni Novanta molte cose cambiarono e, di conseguenza, anche la difesa cinese si dovette adeguare. Mentre l’Unione Sovietica collassava, la Cina cresceva sul piano economico e coltivava un sospetto sempre più profondo nei confronti degli Stati Uniti. L’esercito si fece nuovamente importante, sia per far fronte agli avvenimenti interni, sia per gestire la questione di Taiwan, protetta dagli Stati Uniti. La spesa per la difesa subì perciò un’impennata che andò a irrobustire l’esercito, ora abbastanza minaccioso da fungere da deterrente agli occhi di Taipei. Gli avvenimenti del decennio (la Guerra del Golfo, la terza Crisi dello Stretto di Taiwan e la Guerra del Kosovo) dimostrarono chiaramente al mondo intero la superiorità bellica americana, che Pechino non poteva ignorare. Dagli anni Novanta la Cina ha intrapreso un percorso che, quasi con ritmo regolare, l’ha portata a incrementare annualmente le spese per la difesa: nel 2013 il Rapporto Annuale per il Congresso redatto dall’Ufficio del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti indicava un incremento annuale del 9,7% per il settore militare cinese e sottolineava che, anche nelle annate in cui l’economia non registrava un aumento nella sua crescita (come il 2012, dove l’indice si fermò a quota 7,5% contro l’8% toccato l’anno prima) la spesa militare non aveva subito tagli.

Oltre all’esercito, anche la marina cinese ha subito nel corso del tempo dei cambiamenti in linea con le nuove strategie di difesa adottate. Già nel 1979, a seguito di una visita su un cacciatorpediniere estremamente avanzato, Deng Xiaoping aveva proclamato la necessità di costruire una flotta moderna e potente, convinto che un consolidamento del potere marittimo della Cina avrebbe davvero portato a un rafforzamento generale della sua potenza bellica. A tal fine, Deng Xiaoping nel 1982 incaricò il Comandante Supremo della Marina, Liu Huaqing, di potenziare al massimo la flotta. La strategia del Comandante può essere riassunta in due linee guida: difesa attiva e operazioni in mare aperto.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->