martedì, Maggio 11

La Bibbia ritradotta col linguaggio degli emoji

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Uno dei più antichi testi religiosi del mondo incontra i giorni nostri, per mescolarsi con la comunicazione digitale, che caratterizza il fronte dei social network: la Bibbia è stata recentemente ritradotta per comprendere un linguaggio tutt’altro che tradizionale, quello degli emoji, ovvero le tipiche ‘faccine’ ampiamente utilizzate nella comunicazione su internet.

Il testo, composto da 66 libri e lungoo 3.282 pagine. è ora disponibile sul iTunes e porta il titolo di ‘Bibbia Emoji: Le Scritture per i Millenials‘, dove per ‘millenials’ si intende la generazione nata dagli anni ’80 in poi, profondamente segnata dall’era di internet, quella che comprende nuovi gerghi e nuove modalità di comunicazione. Uno degli autori del progetto ha spiegato: «Volevo rendere simile un versetto della Bibbia ad un tweet, contraendo i caratteri. Penso che tra 100 anni un testo in emoji resisterà».

Il progetto poggia sull’intento di avvicinare i più giovani alla religione, rendendo più accessibile e divertente il contenuto della Bibbia. Ultimamente, anche tre ricercatori italiani, Francesca Chiusaroli (Università di Macerata), Johanna Monti (Università Orientale di Napoli) e Federico Sangati (ricercatore indipendente), hanno pensato di tradurre un testo, seguendo questa linea: così è stato ritradotto Pinocchio in emoji, grazie all’aiuto e ai suggerimenti degli utenti di Twitter.

(Video tratto dal canale Youtube: interesting on the planet)

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