martedì, Ottobre 19

La benzina e i sussidi rivisti

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pertamina

BangkokA seguito della decisione del Governo di aumentare il prezzo della benzina sussidiata, l’utenza motorizzata appartenente alla classe media ha spostato la propria propensione d’acquisto verso la benzina non-sussidiata dato che il gap tra i prezzi s’è notevolmente affossato.

Il Presidente Joko “Jokowi” Widodo  nella serata di Lunedì scorso aveva annunciato che il nuovo prezzo del propellente modello Premium sussidiato sarebbe aumentato, collocandolo a 8.500 Rupie Indonesiane (70 cent di Dollaro USA) rispetto al precedente prezzo di 6.500 Rupie.

Ciò si compara con il prezzo della benzina non sussidiata Pertamax10.200 Rupie per litro– che è guidato dal prezzo di mercato, tutto ciò significa che la differenza si è innalzata fino a 1.700 Rupie dalle precedenti 3.700 Rupie per litro.

Il gap è il più piccolo dalla fine del 2008 e sarà ulteriormente sospinto in quanto il marchio produttore e distributore di gas e benzina Pertamina, che vende propellenti sussidiati e non sussidiati, condurrà il prezzo del Pertamax sotto le 10.000 Rupie indonesiane per litro.

Un residente a Jakarta Est, di 25 anni, contattato dai media nazionali ha affermato di aver sempre preferito, in termini di qualità,il Pertamax rispetto al Premium per i suoi veicoli. «La disparità tra i prezzi della benzina sussidiata e non sussidiata è comunque andata avanti. Per la mia auto, che uso occasionalmente, uso Pertamax, specialmente se ho lunghi viaggi da fare. Risulta migliore per il motore».

Il Direttore Marketing Pertamina, Hanung Budya –contattato dai media in questi frangenti- ha affermato che le pompe per i propellenti non sussidiati potrebbero essere aumentate presso le stazioni Pertamina mentre le vendite di Pertamax potrebbero innalzarsi fino a 10.000 kilolitri (kl) al giorno.

«La sempre più ristretta differenza nei prezzi dei propellenti potrebbe spingere i consumatori verso il Pertamax», ha affermato Hanung, il quale ha poi aggiunto che le vendite del Premium sussidiato e del Solar, d’altro canto, potrebbero diminuire e tornare a livelli normali dopo cinque-sei giorni.

Un’altra residente, contattata dai media locali, ha affermato di preferire il Marchio Shell, poiché non ha bisogno di mettersi in fila e la trova migliore nell’uso quotidiano.

Allo stesso tempo, i cittadini residenti a basso reddito generalmente hanno accettato di buon grado le decisioni governative in questo settore e sono tornati un po’ tutti alla applicazione di varie forme di austerità.

Le persone meno abbienti  in generale hanno meno necessità. In tanti si trovano bene nell’usare la bicicletta in ogni caso. Si spiega –nelle famiglie- in special modo ai giovani, che è meglio non usare la moto troppo spesso e spesso gli stessi  giovani sembrano comprendere il momento e le necessità nazionali. I venditori di biciclette a Jakarta Ovest affermano che non si sono opposti alle decisioni del Governo, anzi, hanno salutato tali direttive governative come un gran bene per tutti.

Alcuni cittadini, in merito alle decisioni governative che hanno rivisto il settore dei propellenti sussidiati, sollecitati un po’ da tutti i media nazionali e nei sondaggi giornalistici che si sono affollati negli ultimi giorni, hanno generalmente detto che  «sebbene non si aspettassero tali misure restrittive così presto,le hanno generalmente accettate. Soprattutto perché, si afferma, i fondi che non verranno destinati a sussidiare i propellenti saranno destinati al comparto dell’Istruzione ed alla Salute Pubblica. I bambini nel frattempo, già godono della Jakarta Smart Card KJP che consente l’accesso alla Scuola Pubblica».

I sussidi benzina destinati alle fasce deboli e disagiate, che assommando un valore di 276 trilioni di Rupie significano il 15 per cento della spesa pubblica totale nell’anno corrente, sono stati fortemente criticati per il loro sottrarre fondi pubblici per voci più produttive della spesa pubblica come il sociale, la salute e le infrastrutture.

Il Portavoce della Polizia di Jakarta, il Comandante Anziano Rikwanto ha affermato ai media nazionali che la Polizia non ritiene di dover adottare un particolare dispiegamento delle proprie unità in prossimità delle stazioni di rifornimento e delle pompe di benzina se non vi sono disagi . In ogni caso, ha aggiunto, tutte le transenne sono pronte per essere allestite ed i servizi di sicurezza sono allertati per ogni possibile evenienza causata da eventuali manifestazioni di protesta a causa dei prezzi della benzina e dei propellenti in genere in aumento. «Siamo preparati soprattutto a proteggere coloro che scendono in strada per manifestazioni in spazi pubblici ampi come il Palazzo Presidenziale, l’Hotel Indonesia, il traffico in circolo ed anche il Monumento Nazionale».

Riwkanto ha poi aggiunto che due manifestazioni erano state inscenate a Jakarta Lunedì scorso in serata dopo l’annuncio che il prezzo dei propellenti sarebbe stato aumentato: una coordinata dagli studenti dell’Istituto di Scienze Sociali e Politiche IISIP presso il loro Campus a Lenteng Agung, Jakarta Sud ed un’altra da parte dall’Associazione Studenti Islamici HMI a Jl- Cikini Raya a Jakarta Centro. E la Polizia era stata allertata ed era pronta anche all’uso di gas lacrimogeni nel caso in cui gli studenti dell’Istituto di Scienze Sociali e Politiche avessero tentato di forzare la mano e usare violenza.

In separata sede, il Capo della Polizia di Jakarta Centro, il Comandante Anziano Hendro Pandowo ha affermato che 2.000 componenti delle truppe di Polizia erano stati dislocati davanti e di fronte al Palazzo Presidenziale nella giornata di Martedì in caso di ulteriori proteste. Due cannoni ad acqua erano stati posti nei pressi nell’arco dell’intera giornata.

Alla Polizia era stato reso noto che nel novero dei manifestanti vi erano numerosi gruppi: la Associazione Indonesiana Studenti Musulmani PMMI , Hasbih Tahrir, il Movimento Studentesco Rosso-e-Bianco PMMP e gli Studenti Indonesiani Musulmani Fronte d’Azione KAMMI

 

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