lunedì, Settembre 27

L' intangibile che dà valore alle imprese field_506ffbaa4a8d4

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Ogni entità economica possiede al suo interno risorse tangibili e risorse intangibili, attraverso le quali è possibile produrre ricchezza. Mentre le prime sono facilmente individuabili e misurabili, gli intangibles – fatta eccezione per una piccola parte, ossia le immobilizzazioni immateriali – sono ancora alla ricerca di definizioni, regole contabili e interventi normativi. Ma gli asset intangibili si possono definire.
Si tratta, infatti, di un insieme di risorse aziendali, quali ad esempio know-how, competenze, processi, reputazione, innovazione, che tutte insieme sono in grado di generare valore e ricchezza. L’economista Baruch Lev (Stern School of Business, New York University), uno fra i maggiori studiosi di intangibles, ne parla come di «a nonphysical claim to future benefits».
Su questa nuova prospettiva, mirata a valorizzare le Pmi, abbiamo intervistato la reggina Vilma Iaria, commercialista e revisore dei conti, che dai suoi studi di Roma e Reggio Calabria segue i bilanci societari di moltissime aziende. La Iaria, che è stata a lungo alla guida del sindacato unitario ADC (Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili), nel marzo scorso ha passato il testimone al nuovo presidente, il commercialista napoletano Michele Saggese.

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