giovedì, Maggio 13

Kurdistan, importante scoperta archeologica ad Erbil

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Una nuova importante scoperta archeologica c’è stata nel Kurdistan iracheno: durante i lavori di scavo per la costruzione di un edificio nel centro di Erbil, capitale della regione autonoma, è venuta alla luce una necropoli di epoca assira, ovvero risalente all’antico Impero durato dal 1950 al 1365 a.C.

Secondo la tv satellitare curda ‘Rudaw‘, di cui presentiamo il video della versione  inglese, la necropoli scoperta nel centro di Erbil è composta da una grande stanza contenente due tabut (casse funebri) con dentro due scheletri risalenti a 3.000 anni fa. Pubblicate anche le immagini di alcuni degli oggetti trovati, tra cui diverse collane, sigilli, vasi oltre ad una anfora.

Proprio ad Erbil è terminata agli inizi di marzo la prima parte del programma ‘Sostegno all’azione istituzionale di protezione e recupero del patrimonio culturale iracheno’, finanziata al Segretariato Generale Mibact e dal Ministero Affari Esteri/Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. In particolare dal 2014 l’Italia è in prima linea, in collaborazione con l’Unesco e con lo State Board of Antiquities and Heritage iracheno, per il monitoraggio satellitare dei danni inflitti dall’Isis sul patrimonio culturale dei territori sotto occupazione.

In particolare il nostro Paese ha dato una mano al personale del Ministero della Cultura iracheno e della Regione Autonoma del Kurdistan istruendolo all’uso di queste metodiche al fine di rendere gli uffici iracheni autonomi nell’applicazione di queste tecnologie.

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