venerdì, Giugno 18

Kosovo: in Parlamento ancora lacrimogeni

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Dentro al Parlamento kosovaro alcuni deputati dell’opposizione hanno gettato lacrimogeni per la seconda volta, dopo l’episodio precedente avvenuto a novembre scorso sempre durante la discussione degli accordi tra Serbia e Montenegro, nel tentativo di fermare il sì alle offerte fatte da parte dell’UE. L’Europa cerca di sponsorizzare le zone a maggioranza serba con maggiori poteri rispetto al Kosovo e la demarcazione dei confini con il MontenegroL’opposizione vuole che il governo in carica si tiri indietro rispetto a tali offerte perché, secondo la loro opinione, mettono in pericolo la sovranità del Kosovo e minano l’integrità territoriale della Nazione.

Tutti i capi del governo in carica hanno denunciato l’uso di gas lacrimogeni come un comportamento irresponsabile e anti-democratico, quindi  non in linea con qualsiasi codice morale e pratico di etica politica e non soltanto.

Il Presidente del parlamento, Kadri Veseli, ha esortato l’opposizione a utilizzare il Parlamento come sede politica per esprimere disaccordi in maniera professionalmente consona e rispettare le sue regole e la legge vigente una volta entrati nell’edificio. Questo fatto eclatante arriva una settimana dopo una manifestazione simile nella quale deputati dell’opposizione hanno usato il gas, nonché fischietti per interrompere il procedimento parlamentare in atto. Le proteste sono iniziate con il lancio di uova al Primo Ministro Isa Mustafa  a novembre scorso, come dicevamo in apertura articolo.

(tratto dal sito del ‘Daily Mail’)

 

 

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