giovedì, Maggio 13

Kenya, scontri di piazza per la commissione elettorale

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Dure proteste in Kenya, in particolare a Nairobi, dove centinaia di manifestanti dell’opposizione sono scesi in piazza per chiedere le dimissioni della commissione elettorale, accusata di parzialità. Contro gli agenti sono state lanciate pietre, che hanno risposto con idranti e gas lacrimogeni. E pensare che alle elezioni presidenziali e parlamentari manca ancora un anno. Ma già le elezioni del 2013 furono contestate, per non parlare di quelle del 2007, che portarono il Kenya in una spirale di violenze che causò oltre mille vittime civili e la fuga di oltre 600mila persone. «La commissione elettorale è screditata, hanno gestito scorrettamente le ultime elezioni e non hanno mostrato alcun segno di cambiamento, quindi non si può andare alle prossime consultazioni con queste persone», il commento di un leader dell’opposizione, Anyang Nyong. «Non vogliamo creare problemi al Paese, ma vogliamo una commissione con componenti onesti, scelti da tutti i partiti come avvenne nel ’97». L’opposizione inoltre chiede un’inchiesta ufficiale sull’omicidio di Jacob Juma, uomo d’affari molto criticato che da mesi era entrato in polemica con il governo. La Commissione elettorale nel frattempo ha respinto le accuse da parte dell’opposizione e ha affermato che i suoi membri non lasceranno l’incarico.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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