mercoledì, Maggio 12

Kenya, il primo 'massacro' torna alla luce

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Risale a 10 mila anni fa la prima strage della storia umana, quando un piccolo gruppo di uomini, donne e bambini fu catturato da un clan rivale, legato e massacrato a colpi di frecce e di pietre. Riportano ancora tracce di ferite mortali, che lasciano supporre si tratti di un ‘massacro di massa‘, il più antico finora conosciuto. Un gruppo di archeologi ha presentato il ritrovamento dei resti avvenuto a Nataruk, in Kenya, circa 30 chilometri a Ovest del lago Turkana, in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Nature‘.I corpi finora rinvenuti sono 27. Dei 27 individui ritrovati, 21 erano adulti, otto maschi, otto femmine e cinque di cui non si è riusciti a individuarne il sesso. I resti parziali di sei corpi tra i bambini sono stati trovati mischiati insieme o nelle vicinanze dei resti di quattro donne adulte, una delle quali era in stato di gravidanza molto avanzato. Tutti i corpi principalmente recano colpi alla testa, quattro recano ferite da punte di freccia, altri traumi alle ginocchia, alle mani e alle costole. Dieci di loro hanno segni di morte violenta: infatti in alcuni teschi erano conficcate punte di freccia di ossidiana.Gli esperti sono riusciti a datare i resti grazie a innovative tecniche di datazione al radiocarbonio. E’ stato stimato che il massacro si sarebbe verificato circa 9.500-10.500 anni fa, intorno all’inizio dell’Olocene, l’era geologica che ha seguito l’ultima era glaciale
(video tratto dal canale Youtube di NewsBeat Social)

 

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