lunedì, Giugno 27

Kenya: ‘Fidel’ Odinga candidato Presidente, Kenyatta in forse

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Perché il Presidente uscente non è stato ancora nominato candidato e i suoi fedeli penalizzati? Secondo le spiegazioni fornite dagli analisti politici kenioti sui media nazionali anche all’interno della base del Jubilee Party sarebbe disillusione e risentimento per la politica attuata nel corso del primo mandato da Uhuru Kenyatta, il che si tradurrebbe in allontanamento dell’elettorato, che accusa il Presidente di corruzione e mal gestione delle risorse pubbliche. «La base del Jubilee e gli elettori kenioti in generale stanno penalizzando Kenyatta e la sua attuale compagine di Governo. Domandano la fine dei numerosi scandali statali, e che Ministri e Capo di Stato siano soggetti a responsabilità giuridica in caso di intenzionali errori per convenienze di lucro personale», spiega un analista politico alla rete televisiva keniota ‘Citizen TV‘.

Anche tra le fila dell’opposizione rimangono ancora irrisolte molte nomination per i seggi al Senato, Parlamento e Governatorato. Molte nomination sono state contestate, causando violenti scontri tra supporter dei diversi candidati all’interno della coalizione NASA. Il caso più significativo riguarda la candidatura al Governatorato della contea di Migori. Il candidato Ochillo Ayacko ha fatto ricorso al Tribunale per invalidare le elezioni interne che hanno assicurato la vittoria al suo rivale. Il Tribunale di Appello di Nairobi ha annullato i risultati, costringendo la coalizione NASA a rifare le votazioni.

Come previsto, il caos delle nomination, ha costretto la Commissione Elettorale a rinviare la data ultima per la presentazione delle candidature, originalmente fissata per mercoledì 26 aprile. La scadenza è ora stata spostata a maggio. Dura e preoccupante è la riflessione che ci offre il giornalista keniota Tee Ngugi che abbiamo sentito sul tema. “Il periodo delle nomination in Kenya è caratterizzato da violenze interne e discorsi tendenti all’odio. Le votazioni dei candidati di entrambe le coalizioni sono avvenute su basi di appartenenza etnica e regionale. Se durante le primarie di partito i leader non sono capaci di assicurare un clima sereno e pacifico come riusciranno a gestire le elezioni amministrative e presidenziali in Agosto?“. Questa è la domanda condivisa da milioni di kenioti.

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