martedì, Settembre 21

Kayoola, il primo autobus ad energia solare made in Uganda Rinviata al 2018 la prima ibrida, la Kiira EV. E la Cina continua ad investire

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Kampala – Gli ingegneri della Kiira Motors hanno ideato e prodotto Kayoola il primo autobus ad energia solare in Africa. L’energia è accumulata da pannelli solari di ultima generazione posizionati sul tetto del veicolo. La piena carica permette di percorrere 80 km, equivalenti a un viaggio di andata e ritorno da Kampala all’aeroporto internazionale di Entebbe o a due giorni di percorso urbano. Paul Isaac Musasizi, direttore esecutivo della Kiira Motors, spiega che l’autobus Kayoola rappresenta il mezzo di trasporto pubblico che l’Africa necessita. L’energia solare accumulata dai pannelli solari e trasformata in energia meccanica dall’innovativo motore, brevettato dai ricercatori della Università Statale di Makerere, permette di accedere ad una fonte di energia che abbonda nel Continente e a limitare i costi del servizio agli utenti con conseguenti tariffe alla portata di tutti i portafogli.

Il primo modello è stato immesso nel circuito cittadino della capitale il 29 marzo 2016 con cerimonia di inaugurazione presenziata da Yoweri Katuga Museveni. Il governo intende investire sul progetto ordinando i primi dieci esemplari per risolvere l’incubo del traffico urbano e diminuire l’inquinamento della capitale. Il costo di ogni autobus risulta competitivo: 58.000 dollari rispetto ai 50.000 necessari per comprare un autobus nuovo che utilizza gasolio. Kayoola rientra nella strategia industriale dell’Uganda, che punta sulla creazione di una robusta industria automobilistica nazionale rivolta ai mercati interno e regionali. Rientra anche nella strategia ambientale indicata dal rapporto del 2014 redatto dalla Agenzia Internazionale della Energia, che propone consistenti investimenti per far divenire l’energia solare la principale fonte di energia elettrica e motrice entro il 2050. Avviata la fase della produzione nazionale, finanziata dallo Stato, la Kiira Motors ha come obiettivo conquistare i mercati regionali. Con il supporto di una buona campagna di marketing l’Uganda è in grado di offrire agli altri Paesi una valida ed ecologica alternativa agli autobus tradizionali normalmente acquistati di seconda mano dal Giappone e altamente inquinanti.

Le vendite sul mercato nazionale e successivamente quello regionale potrebbero finanziare la produzione della prima autovettura ecologica a propulsione ibrida (energia solare ed energia elettrica), la Kiira EV, ideata dalla Facoltà di Ingegneria e Tecnologia dell’Università Statale di Makerere che nel piano di sviluppo nazionale contribuisce con la ricerca di innovative tecnologie sul settore automobilistico. Un ruolo capace di attirare investimenti statali per rafforzare la ricerca scientifica universitaria e sintetizzato nel nuovo motto della Università “Creiamo il futuro”. I primi test su strada della Kiira EV furono eseguiti con successo nel novembre 2011. La produzione per il mercato nazionale doveva iniziare quest’anno. L’investimento necessario è stato valutato sui 350 milioni di dollari. La produzione è stata rinviata in quanto i fondi fino ad ora ricevuti non superano i 36 milioni, costringendo la neonata casa automobilistica ugandese a rinviare la produzione al 2018.

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