sabato, Maggio 15

Joint Nepal & Giappone Cooperazione piena per la costruzione di un tunnel

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tunnel Nagdhunga-Naubise Giappone

Il Giappone ha confermato grande interesse nel compartecipare la costruzione del progetto finalizzato alla realizzazione del tunnel Nagdhunga-Naubise ed ha anche assicurato tutta l’assistenza prevista non solo in fase di pianificazione ma soprattutto nella conduzione dei lavori il cui esito finale sarà quello di ridurre la via principale di comunicazione tra la Valle di Kathmandu con il Mondo esterno, come peraltro confermato in sede ufficiale dalle stesse figure istituzionali variamente coinvolte nel progetto stesso.

L’Agenzia Giapponese di Cooperazione Internazionale JICA attualmente sta preparando un disegno preliminare del tunnel di 2.2 Km che unirà la zona collinare con la parte occidentale della Valle. Madhu Marashini, Segretario Unico presso il Ministero delle Finanze ha affermato che il Giappone potrebbe sostenere anche l’implementazione del progetto nel caso in cui lo studio attuale possa dimostrare concretamente la sua fattibilità.

«Abbiamo contatti quotidiani con l’ Agenzia Giapponese di Cooperazione Internazionale a proposito del ruolo del Giappone nella partecipazione al progetto. L’assistenza giapponese è stata largamente assicurata fin da quando abbiamo approfonditamente discusso il progetto con la stessa Agenzia ed il Direttore per la Sezione Sud Asia due mesi fa», ha chiarito Madhu Marashini. In ogni caso, ha affermato anche che non è stata confermata l’assistenza né i finanziamenti e che le due cose non sono legate e subordinate l’una all’altra. Proprio come ulteriore e ufficiale conferma da parte giapponese della volontà di voler più concretamente procedere in questa direzione, il Governo giapponese terrà un incontro di alto profilo con esponenti ufficiali nepalesi in Giappone perché essi possano constatare e testare direttamente la tecnologia e le conoscenze tecniche acquisite dal Giappone nel campo della realizzazione di tunnel di portata simile a quella che potrebbe essere adottata in territorio nepalese. Infatti, in Giappone vi sono numerosi tunnel e molti di essi potrebbero essere equiparati a quello da realizzare in Nepal.

Un team di due membri costituito da Tulasi Prasad Sitaula, Segretario presso il Ministero delle Infrastrutture Fisiche ed il Direttore Generale del Dipartimento Strade ha pianificato di partire per un viaggio della durata di quattro giorni alla volta del Giappone. Sitaula ha affermato che si tratta di una missione improntata all’osservazione e soprattutto per verificare le fonti di finanziamento utili e sufficienti per finanziare la costriuzione dell’intero progetto.

Dopo che il Governo nepalese ha chiesto al Governo giapponese di compartecipare e sostenere la costruzione del tunnel in territorio nepalese, le due parti hanno siglato un accordo per preparare il disegno preliminare del progetto. Si ritiene che questo sia possibile averlo nell’arco di due-tre mesi, il che lascia presuppore che a breve –subito dopo- sia anche possibile avere il conseguenziale disegno dettagliato.

La sezione Nagdhunga-Naubise facente parte dell’Autostrada Tribhuvan è un fattore di livello rilevante nel regolamentare e meglio fluidificare il traffico e ridurre il novero degli incidenti dovuti proprio alla viabilità spesso in dissesto o non più capace di rispondere alle esigenze contemporanee nel campo della movimentazione, del trasporto, degli spostamenti più in generale. In considerazione delle questioni datate correlate a questa tipologia di problemi, il Governo ha inteso pianificare la costruzione di un tunnel sul segmento Nagdhunga-Naubise ed ha anche condotto uno studio di fattibilità appropriato nell’anno scorso.

 

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