sabato, Maggio 8

John Young: di corsa contro i pregiudizi Insegnante di matematica in un liceo canadese, è affetto da nanismo

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La maggior parte dei maratoneti compie 35.000 passi per raggiungere il traguardo. John Young ha bisogno di almeno 80.000 passi. Insegnante di matematica in un liceo canadese, è affetto da nanismo ma non per questo si è fatto scoraggiare da questa impresa.

L’allenamento è duro ma non quanto gli insulti crudeli da parte degli spettatori durante le maratone a cui ha partecipato. E li racconta anche ai media americani. Ma Young, che si riferisce a se stesso come una LP (piccola persona), è diventato un’ispirazione tanti altri affetti da nanismo, e le sue conquiste gli hanno permesso di acquisire rispetto e ammirazione in tutto il mondo.

«Molte persone nella mia vita, specialmente quando ero più giovane, hanno detto: ‘Non puoi farlo, sei troppo piccolo, non puoi farlo, sei troppo corto, potresti farti male», racconta Young, «ma ora non ascolto più e vado avanti per la mia strada».

Young è un membro di un club d’élite: solo quattro atleti con nanismo sono noti per aver completato le maratone, e ne ha finite dieci, tra cui quattro maratone di Boston e tre maratone di New York. Ha anche gareggiato in 50 triathlon, tra cui Ironman Maryland. E ora il suo ultimo obiettivo, a partire da Boston il 16 aprile, è di correre 12 maratone in 12 mesi.

(video tratto dal canale Youtube di Associated Press)

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