martedì, Luglio 27

Italia: elezioni, quello scandalo rimborsi al centro delle polemiche Ma possibile che questa campagna elettorale si appiattisca su una vicenda che, tra l’altro, non ha nulla di penale?

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L’ossessione di Renzi contro i 5S non gli fa capire che non è attaccandoli che prende quei voti o che, se li attacca lui, i 5S si svuotano. Perché quegli elettori sono a una distanza incolmabile dal PD e soprattutto da Renzi. Un’ossessione che inizia con legge elettorale, quel Rosatellum che è anch’essa una porcata come lo fu la precedente, fatta solo per impedire il successo ai 5S, ma senza garantire la governabilità a nessun altro partito. E questo studiato e pianificato da chi continua a dire che prima viene l’Italia…Un’ossessione che, mentre lo vede pronto ad attaccare i 5S sui rimborsi, non lo porta a interrogarsi sulla Boschi, la quale, se non doveva restituire niente, non doveva però prendere molto per sé e la sua famiglia attraverso la Banca Etruria. E cosa ha fatto Renzi? Le ha dato 4 collegi, nel caso tre non bastassero. Sarà per permetterle altri finanziamenti da prendere? E se l’accento va sulla dubbia moralità dei mariuoli di turno, perché il PD guarda i mariuoli degli altri partiti e non ai suoi? Nessuno ha capito, infatti, perché Renzi abbia candidato il figlio di De Luca, una dinastia senza corona ma piena di spocchia, uno che ha pure problemi con la Guardia di Finanza; e ci può spiegare Renzi perché accetta nelle sue fila Mancini alle regionali quando lo stesso si candida alle politiche con Forza Italia? Se poi andiamo al versante opposto, ci sono i volti nulli della politica, dalla Santanché alla Bergamini, per passare dalla Biancofiore, che tutti si chiedono quale sia il loro valore aggiunto alla causa politica, di ogni ordine e grado. Clientelismo, si chiama.

Insomma, il panorama dei candidati politici che non hanno nessuna competenza politica è vario e drammatico. Ma non è per i mariuoli e gli incompetenti che si deve condannare l’ M5S. Sarebbe come non andare più a Messa perché ci sono i preti pedofili. La Chiesa li ha individuati e allontanati. Forse, faranno così anche i 5S che per altri motivi vanno criticati. Uno tra tutti: l’immaturità politica. Perché solo quella ci resta come spiegazione. Infatti, se crei in dieci anni un movimento che è candidato al 28%, quindi il partito di maggioranza relativa, ma non sai raggirare una legge elettorale che prevede le alleanze per far farti fuori, tu, come capo politico del movimento, devi fare un bagno di realtà e dire: nessuno, in nessuna democrazia, ottiene il 50,01%.

Ma vogliamo cambiare le regole. Allora, perché i 5S non hanno cercato un partito col quale individuare similitudini di programma e di visioni e coalizzarsi per governare? Siccome questo i 5S non lo fanno, dimostrando che la purezza confina con l’infantilismo quando non si è più bambini, i 5S sono come tutti gli altri partiti sotto scacco pure loro. Non sono liberi, perché tutto fa credere che se fossero quello che di loro raccontano, ogni elettore che li vota capirebbe che è venuto il momento di cambiare davvero le cose, ma non da soli perché tutti quei voti nessun partito li ha. E se non si sa fare questo ragionamento, banale, il sospetto è che i 5S non siano tanto quello che dicono di essere, ma anche loro siano una realtà poco cristallina e fortemente condizionata. Per esempio, passi per Grillo che ha fatto il matador, ma proprio cosa c’entri la famiglia Casaleggio non si capisce. O meglio, si capisce ma è meglio non approfondire. La politica, si sa, dà soldi e immunità….

I rimborsi non effettuati dai 5S sono l’argomento per i disperati, e tra l’altro pare che siano irrisori rispetto ai rimborsi realmente effettuati. Che poi ci sia il furbo di turno o il famelico, è chiaro. Ma possibile che questa campagna elettorale, forse la più bassa per contenuti e argomentazioni nella storia della Repubblica, si appiattisca su una vicenda che, tra l’altro, non ha nulla di penale? Tocca dire, benché poco convincano i 5S, che quel provvedimento è tutto interno a loro, non viola nessuna norma, norma invece violata dalla famiglia Boschi, De Luca figlio, ecc.

Questa campagna elettorale ha al centro il razzismo, fomentato da Salvini che lo fa passare sotto il segnosicurezza”, e l’antirazzismo, capitanato da chi, però, non va a manifestare a Macerata dove esaltati fascisti avevano ucciso e poi manifestato a favore del povero imbecille, che quando si candidò con Salvini prese zero voti. Questa campagna elettorale non è capace di affrontare il problema politico e antropologico dei migranti, motivo per cui grazie a Salvini il loro numero aumenterà e pure le loro tutele saranno estese e, grazie all’ incomprensibile buonismo, che non si capisce proprio quale genitori abbia, continuerà a non capire che i migranti sono un lucido disegno per indebolire il sistema culturale ed economico dell’Europa. Infine, nessun cittadino italiano coerente con i principi della democrazia si capacita del motivo per cui le liste fasciste di Casa Pound e Forza Nuova abbiano potuto presentarsi alle elezioni. La Costituzione lo vieta, e la Costituzione ha nel Presidente dello Stato il suo garante: perché Mattarella non è intervenuto per escluderle?

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