mercoledì, Maggio 25

Italia (e non solo). Storie di ordinaria follia 2022 Charles Bukowski e le quotidiane 'inutili stragi', Guerra o non Guerra

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Da un lato la folle violenza ‘esterna’ della inutile strage che è la Guerra. Come da ‘Lettera ai Capi dei popoli belligeranti‘ di Papa Benedetto XV, 1 agosto 1917, nel cuore della Prima Guerra Mondiale, vecchio ma sempre valido ammonimento. Vi siamo in ogni caso sottoposti pure noi per cui la strage è ‘esterna‘, almeno sinora e magari non troppo a lungo. LaGuerra sottocasama non in casa ci fa però dimenticare o almeno tenere in minor conto le ‘storie di ordinaria follia’ della violenza in cui siamo quotidianamente immersi. A prescindere, certo, ma con quello che è successo e sta succedendo certe pulsioni sembrano ancora più forti e quasi ‘sdoganate’.

E allora proviamo a metterne in fila qualcuna, e recente. Magari conosciute o intrasentite nel continuo flusso di notizie onnipresente in questa sedicente e cosiddetta ‘società dell’informazione’. Quanto poi ad interrogarsi sul senso complessivo, è cosa rara.

Alessia Orro, ventitreenne palleggiatrice della Vero Volley Monza, vittima di stalking da parte di un uomo di cinquantacinque anni, Angelo Persico, bancario, che la perseguitava da tempo. Arrestato. Incastrato dalle telecamere del Comune allestite per leggere le targhe delle auto era stato già messo agli arresti domiciliari nel 2019 per gli stessi reati nei confronti della stessa ragazza, all’epoca ventenne. Una storia di ordinaria follia che si ripete ovunque comunque e sempre, e certamente anche da qualche parte in questo stesso momento, magari non denunciata ed in qualche caso non denunciabile.

A Zurigo, nella Svizzera ‘alta’ e germanofona ma comunque non troppo distante dagli italici confini, un No Vax ha rapito il 31 marzo Christoph Berger, responsabile a livello federale delle vaccinazioni. La polizia negli scorsi giorni ha intercettato ed ucciso il sequestratore, un trentottenne tedesco che faceva pure parte di una setta terrapiattista. Della serie non facciamoci mancare nulla (e ad indagare appena appena un po’ scommetteremmo che…).

Un uomo, poi catturato dalla polizia, ha colpito con una pistola al culmine di una lite il cuoco di un ristobar molto frequentato e conosciuto per gli arrosticini in pieno centro di Pescara. Ventitré anni, studente universitario di origine dominicana e padre di un bimbo di due anni, è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’Ospedale del capoluogo abruzzese. Versa tuttora in gravi condizioni. Nulla si sa, ancora, della qualità del pasto, ma se quello ha dato così di matto per il ritardo, figuriamoci se…

Assassini a piede libero, aggiornamenti. Sempre Costa adriatica. Nel Riminese, nella peraltro ridente cittadina rivierasca di Cattolica, nei giorni dello scorso fine settimana Roberto Bonato, dentista e ‘massimalista’ della mutua, arrestato perché ‘vendeva’ a caro prezzo i green pass falsi per il Covid. Più diverse altre cosettine, anche previrus, che già avrebbero dovuto mettere sull’avviso nei suoi confronti. Ultimo ma non ultimo di una serie di sanitari che meritano l’upgrade da ‘Assassini a piede libero’ a ‘Stragisti a piede libero’. Nel caso specifico fortunatamente non più a piede libero.

E tante altre ce ne sarebbero. Già, quante altre ce ne sono…

‘Storie di ordinaria follia 2022’, titolo di questa nuova serie, è direttamente mutuato dall’omonima opera di Charles Bukowski. ‘Storie di ordinaria follia. Erezioni Eiaculazioni Esibizioni‘ (‘Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness‘) una raccolta di suoi racconti, molti in chiave autobiografica, pubblicata per la prima volta integralmente nel 1972 a Los Angeles. In Italia la raccolta venne editata da Feltrinelli in due volumi: il primo, per l’appunto ‘Storie di ordinaria follia. Erezioni Eiaculazioni Esibizioni’, 1975, contiene 42 racconti; il secondo, ‘Compagno di sbronze’, 1979, presentato impropriamente come romanzo, comprende i 20 racconti inizialmente espunti dalla prima edizione italiana e recuperati in seguito allo straordinario, immediato, successo. La pubblicazione italiana venne proposta, e fortemente voluta, da Beniamino Placido. Le attuali nuove traduzioni dei testi di Charles Bukowski, da qualche tempo in lodevole corso, sono ad opera di Simona Viciani. Dopo quell’iniziale exploit il positivo riscontro, anche italiano, è proseguito per la sua intera opera letteraria, in cui particolarmente si segnala una fortissima capacità riguardo alla poesia (e mentre della prosa si può, con appena un po’ di buona volontà, trangugiare più o meno tutto, la poesia o è altissima o non è, e ci mette un attimo ad andarti di traverso). I racconti dell’opera in questione erano stati pubblicati da Bukowski via via su diverse pubblicazioni statunitensi, in particolare della West Coast, e specialmente ‘Open City’ rivista underground di Los Angeles. Nei suoi scritti spesso si rappresenta, con trasparente slittamento grafico e semantico, attraverso l’alter ego di Henry Chinaski. E questo, pur partendo a sua differenza da fatti di cronaca, vuole anche essere ad Henry Chinaski-Charles Bukowski che della follia quotidiana fu narratore grande, piccolo ma sentito omaggio da Gabriele Della Rovere e Gabriele Paci.

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA 2022 /1 (continua)

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