martedì, ottobre 23

Israele e la guerra quotidiana con i pescatori di Gaza Martedì sera, la Marina ha aperto il fuoco contro barche al largo della costa di Khan Younis

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Israele sta espandendo temporaneamente le acque di Gaza che i pescatori palestinesi possono usare. La zona crescerà di circa sei chilometri per un periodo di due mesi. Ma intanto lo scontro continua. Martedì sera, la Marina israeliana infatti ha aperto il fuoco contro i pescatori palestinesi e le loro barche al largo della costa di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Non ci sono stati feriti, ma l’intensità dell’attacco ha costretto tutti i pescatori a tornare a riva.

Secondo gli accordi di Oslo del 1993, i pescatori palestinesi possono pescare fino a 20 miglia marittime dalla costa di Gaza. Negli ultimi 18 anni, tuttavia, Israele ha ridotto gradualmente la zona di pesca a un limite di tre miglia nautiche come parte del suo blocco su Gaza. Ma l’accusa è che dal 2009 questa zona sia stata ulteriormente ridotta.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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