giovedì, Ottobre 28

Israele: dura politica di repressione palestinesi field_506ffbaa4a8d4

0

Dagli inizi di ottobre, il Governo israeliano terrebbe in stato di detenzione come prigionieri politici almeno 2.400 palestinesi, tra questi metà sarebbero bambini. A dirlo l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. La Commissione OLP, che monìtora le condizioni dei prigionieri palestinesi, ha chiesto alle Nazioni Unite di fornire loro protezione all’interno delle carceri israeliane. L’Ong sottolinea che ciò che accade all’interno carceri israeliane è una chiara violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite e del diritto internazionale umanitario. La commissione ha rilevato che Tel Aviv ha adottato una politica che mira a realizzare campagne di arresti su larga scala nei territori palestinesi. In modo particolare, le rappresaglie prenderebbero di mira persone sotto ai 18 anni di età. Israele ha intensificato il giro di vite contro i palestinesi negli ultimi mesi. La violenza in corso ha causato la morte di almeno 105 di loro, fino ad oggi.

(tratto dal canale ‘Youtube‘ di ‘PressTV News Videos‘)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->